Sospettano stia spacciando, ma sta cacciando pokemon

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Singolare episodio avvenuto ieri sera alle 20 nel parcheggio dello scalo merci della stazione ferroviaria di Thiene. Una pattuglia della Polizia Locale impegnata in una ronda anti droga ha notato movimenti sospetti in un Audi bianca parcheggiata. Durante il controllo, tra l’incredulità generale, il giovane conducente ha ammesso candidamente di essere un “cacciatore di Pokemon” impegnato a catturare mostriciattoli virtuali.

Una sera di controlli come un’altra si è dunque trasformata in una scena da raccontare per gli agenti della Polizia Locale. Dopo aver notato l’atteggiamento sempre più sospetto del giovane che stava armeggiando nella sua macchina gli agenti hanno atteso una quindicina di minuti per intervenire. La situazione infatti poteva far presumere qualcosa legato al consumo di stupefacenti. Ma la risposta data dal 25enne di Schio che era seduto da solo nella sua auto ha spiazzato la pattuglia. Con estrema tranquillità ha spiegato di essere in caccia di Pokemon, “dato che nella stazione di Thiene se ne trovano veramente tanti”. A quel punto il ragazzo ha mostrato il cellulare agli agenti, spiegando orgogliosamente di aver fatto buona caccia fino a quel momento, e li ha salutati per andare a cercarne degli altri.