Bologna, omicidio al Pilastro: arrestato il vicino di casa

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Arrestato nella notte Luciano Listrani, 58 anni, sospettato numero uno per l’omicidio di Nicola Rinaldi, il 28enne ai domiciliari accoltellato ieri in uno stabile di via Prati, quartiere Pilastro di Bologna, e morto in strada a dieci metri da casa sua.

L’uomo, accusato del delitto, e la vittima erano vicini di casa. Listrani era stato fermato subito dopo il ritrovamento del corpo ed è stato interrogato per ore.

Il delitto del giovane è avvenuto ieri all’ora di pranzo. I due avrebbero avuto un litigio al quarto piano del civico 13, forse per motivi legati alla droga.

Nel palazzo e tutt’attorno, mentre la polizia cercava di fermare il sospettato e la Scientifica di compiere i rilievi, si è scatenato un parapiglia con gli abitanti inferociti che se la sono presi anche con gli agenti, tanto che sono dovuti intervenire le unità di pronto intervento usate dall’antiterrorismo.

Intanto la madre della vittima in lacrime si è sfogata così: “Qui è nato e qui è morto. Fosse stato in carcere, sarebbe ancora vivo”. “Chi ha fatto male a lui pagherà, io ho perso mio figlio” ha proseguito la donna.

Nessuno era in casa al momento del litigio: lei era di ritorno dalla villeggiatura, mentre il padre del 28enne e le tre sorelle erano al lavoro.