Manduria, anziano picchiato a morte: disposto il carcere per i sei minori

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E’ stata firmata l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, da parte del gip di Taranto, per i sei minori, due 16enni e quattro 17enni, accusati di tortura, sequestro di persona, danneggiamento e violazione di domicilio, nell’inchiesta sulla morte del 66enne di Manduria Antonio Stano, deceduto lo scorso 23 aprile dopo ripetute aggressioni e violenze da parte della baby gang.

Per i due maggiorenni, sottoposti a fermo ed accusati degli stessi reati, il gip del Tribunale ordinario Alessandra Romano non ha ancora deciso sulla convalida. Nell’inchiesta sono coinvolti altri sei minori, già iscritti nel registro degli indagati, mentre altri sono in via di identificazione.

La vittima aveva subito una lunga serie di aggressioni sia in casa che per strada. I bulli durante le spedizioni punitive nei confronti del pensionato, che soffriva di disagio psichico, filmavano le vessazioni e poi li postavano nella chat di Whatsapp denominata “La comitiva degli orfanelli”.

I minori, per i quali è stato disposto il carcere, secondo il gip potrebbero inquinare le prove o ripetere gesti violenti.

I ragazzini si sono dichiarati “dispiaciuti” delle loro condotte, hanno raccontato i loro difensori al termine degli interrogatori di convalida. Sono apparsi “molto provati” e hanno risposto tutti alle domande dei gip, riconoscendosi nei video acquisiti dagli inquirenti e circostanziando il loro ruolo.