Presa la banda italo-albanese che riciclava nei “compro oro” i gioielli rubati nelle case

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Otto misure cautelari a carico di altrettante persone, responsabili a vario titolo di concorso in ricettazione e riciclaggio attraverso i “compro oro”: è questo il risultato di una vasta operazione dei carabinieri che si è conclusa ieri mattina e che è stata condotta dal nucleo investigativo del reparto operativo dei carabinieri fra Vicenza, Camisano Vicentino e Isola Vicentina e che è stata coordinata dal sostituto procuratore Claudia Brunino. I militari hanno operato gli arresti con la collaborazione dei colleghi delle Compagnie di Vicenza, Schio e Thiene.

Il mandato di cattura è stato notificato in carcere a Ridon Perskura, albanese di 23 anni, conosciuto anche con altri nomi (Mateo Perskura e Constantin Catalin), pluripregiudicato e già detenuto nella casa circondariale di Vicenza a seguito di un arresto precedente; in carcere a Vicenza è stato portato anche Elvis Maci, 26 anni, nato in Albania e domiciliato a Camisano Vicentino, pregiudicato e regolarmente presente sul territorio italiano; nel carcere di Verona è stato portato invece Alen Maci, 28anni, albanese, pregiudicato e domiciliato a Camisano Vicentino e presente regolarmente nel nostro paese; le porte del carcere di Rovigo si sono aperte invece per il pregiudicato palermitano Marcello Pagano, 42 anni; dietro le sbarre del Due Palazzi di Padova è finito un altro albanese domiciliato a Vicenza e senza precedenti, Armando Sula, di 25 anni, quest’ultimo fermato solo in serata. Infine, sono stati ristretti ai domiciliari Antonio Gabrieli e Eduard De Iaco, entrambi classe 1982 ed entrambi commercianti domiciliati nell’Alto Vicentino, titolari degli “Oro Market” di viale Anconetta a Vicenza e di altri tre esercizi di ritiro oro usato, sempre della stessa insegna, a Motta di Costabissara, Schio e Vicenza. Ai due il giudice ha imposto anche il divieto di esercitare qualunque attività d’impresa per sei mesi. Infine è stato sottoposto all’obbligo di presentazione quotidiano alla polizia giudiziaria Amedeo Arrisicato, palermitano di 48 anni residente a Camisano Vicentino.

La banda in più occasioni aveva riciclato nei compro oro di Gabrieli e De Iaco una parte degli gioielli frutto di furti in abitazione perpetrati fra ottobre e novembre dell’anno scorso nelle province di Vicenza, Padova e Treviso, per un valore stimato in 50 mila euro per un chilo di oro.

A seguito delle perquisizioni operate nel corso dell’operazione Alen Maci è stato indagato in stato di libertà anche per detenzione di stupefacenti: è stato trovato in possesso, infatti, di  40 grammi di marijuana e di un grammo di cocaina.

Sono stati infine sequestrati anche 18 cellulari, 3 computer, 3 tablet, 5 supporti informatici e due orologi.

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