Al Gran Gala del calcio premiati i migliori mister e bomber. E anche… il tifoso Rucco

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Al Gran Gala del calcio dilettantistico versione 2018 non è mancato proprio nulla. I migliori allenatori democraticamente votati, i migliori cannonieri statisticamente incoronati, i migliori ospiti calcisticamente (e non) disponibili. E anche con il neosindaco di Vicenza Francesco Rucco con la battuta pronta alla prima ufficiale da… primo cittadino, a ritirare una statuetta con il leone alato. In un’ambientazione solenne come quella di Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore, infine, e con almeno 300 presenti tra premiati, premianti, curiosi e pallonari di ogni ordine e grado.

Ad organizzare l’evento annuale il frutto della sinergia tra il portale principe del pallone berico Calciovicentino.it e lo storico settimanale Sportvicentino.it, partner dell’Aiac provinciale (l’associazione degli allenatori) per un evento che cresce di anno in anno in portata e brillantezza. E non male, anche, le… portate riservate ai 300 e passa presenti per il buffet di fine serata, dopo la sfilza di calciatori, mister e autorità del mondo dello sport e della politica locale sfilate in passerella a ritirare e consegnare trofei, senza dimenticare i bambini premiati attraverso il treofeo Andrea & Stefano giunto alla 32esima edizione e ai team vincitori del Mundialito e Città di Vicenza conclusi lo scorso week end.

Tra le personalità invitate spicca la presenza del sindaco del capoluogo fresco d’elezione, Francesco Rucco, fra l’altro tifosissimo del “Lane, che precisa come si tratti in realtà della sua seconda “uscita ufficiale”, dopo aver incontrato dei bambini ieri mattina. Di sicuro, però, l’avvocato ricorderà la statuetta con raffigurante un “serenissimo” leone alato, e ci scappa una battuta con dedica al leader della Lega Matteo Salvini, oltre ad applauso simbolico a Nicola Zanini, mister uscente del Vicenza Calcio, citato ad esempio di umiltà tra i tecnici del pallone. Serata di debutto anche per Maria Cristina Franco, sindaco di Costabissara e neopresidente della Provincia, a far gli onori di casa insieme alla collega prima cittadina di Montecchio, Milena Cecchetto.

Tra gli esponenti dello sport e del giornalismo sportivo, Federico Formisano fondatore di Calciovicentino, Laura Anni e Paola Ambrosetti per Sportvicentino e un Paolo Cazzola – presidente Aiac Vicenza – in gran forma a lanciare moniti ai propri associati, prima di procedere col sorriso alle premiazioni. Poi i rappresentanti del Coni, degli arbitri vicentini e una special guest, il giornalista “in pensione ma non troppo” Andrea Libondi, penna sagace per decenni del Giornale di Vicenza e negli ultimi tempi penna di punta proprio della testata fondata da Gianmauro Anni che settimanalmente racconta dello sport in provincia. Al microfono anche il bassanese d’adozione Patrick Pitton, vicepresidente della Figc del Veneto a dispensare le giuste lodi all’iniziativa e alla collaborazione tra le testate vicine al calcio dilettantistico e giovanile, i protagonisti genuini della serata.

Ad alternarsi sul palchetto dei vincitori e ritirare scarpe e panchine a mo’ di trofei i primi tre classificati tra gli allenatori, attraverso le votazioni via web raccolte dall’Aiac, per ciascuna categoria dalla Terza all’Eccellenza. Con il premio assoluto denominato “Panchina d’argento” assegnato ad Alessandro Ferronato, autore di una formidabile stagione alla guida del Cartigliano culminando con la personale seconda promozione in tre appena tre stagioni da “mister” dopo il ritiro dal calcio giocato. Per il calcio a 5 incoronato a “furor di popolo” Cristian Stefani, condottiero del Real Futsal Arzignano, capace di riportare la città del Grigo ai fasti della serie A1 dopo la vittoria nei playoff cadetti. E poi tutti i bomber d’oro, d’argento e con le facce di bronzo di ogni girone e categorie, con a spiccare Hakim Calgaro cannoniere del Montecchio Maggiore fra i vicentini più prolifici.

Cenni di gloria anche per il calcio femminile, sottolineando con un pizzico di sarcasmo la qualificazione della Nazionale Azzurra donne ai prossimi Mondiali, mentre per i pro del calcio maschile si approntano sdrai in spiaggia e divani in salotto per piazzarsi davanti alla tv da domani. Ma, poi, tra battute e momenti solenni tra i quali spicca l’intervento mai banale di Pieraldo Dalle Carbonare – in sala anche Sergio Vignoni per il Vicenza anni ’90 -, in ricordo dei giovani Andrea Rigodanza e Stefano Dal Lago – presenti le famiglie alla cerimonia di premiazione -, la serata presentata con charme da Andrea Ceroni di Tva scorre veloce e si conclude tra brindisi ed eterne chiacchierate con…palla al centro, immancabilmente, di ogni discussione.

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