Minaccia passeggero e picchia violentemente due agenti di polizia. Panico in un treno regionale

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La stazione dei treni di Vicenza

Un ex ufficiale dell’esercito americano è in stato di arresto dopo aver creato il panico all’interno di un treno regionale che da Venezia doveva portarlo a Vicenza. Il protagonista del movimentato episodio è Gerard Elliott Dolan, 50enne residente a Vicenza. L’accaduto si è verificato mercoledì mattina, 5 gennaio, quando il cittadino americano a bordo del treno ha pensato bene di aggredire un passeggero, bloccandolo e minacciandolo con in mano un martello. Successivamente è scoppiato il caos quando sono intervenuti anche il macchinista e due agenti di polizia, inizialmente anche loro passati sotto le grinfie di Dolan. Durante la colluttazione i poliziotti sono riusciti a divincolarsi e a mettere in fermo l’aggressore dopo essere stati colpiti violentemente.

 

I reati contestati all’ex militare Usa sono violenza privata, resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale, sequestro di persona aggravato e danneggiamento. Secondo una prima ricostruzione sembra che Dolan avesse messo gli occhi sul bagaglio di un cittadino tedesco, Franz Josef Bolz finito con le mani intorno al collo e il martello puntato alla testa. L’allarme è scattato immediatamente con una chiamata alla polizia. Una volta giunti in stazione a Vicenza sono saliti gli agenti che hanno provveduto a bloccare l’ira dell’americano con non poche difficoltà. C’è stata una collocazione con spintoni e minacce di colpire chiunque si avvicinasse con il martello che stringeva in mano. Non contento, ha mandato in frantumi un finestrino e picchiato violentemente i due agenti che hanno riportato prognosi per 7 e 3 giorni.

 

 

Una volta ammanettato l’ex ufficiale statunitense è stato accompagnato negli uffici della polizia ma qui ha dimostrato ancora una volta la sua aggressività tanto da indurre gli agenti a rinchiuderlo in una cella, terminate le formalità di rito e secondo quanto disposto dal pubblico ministero Alessandra Block. Ora si attende solo la convalida dell’arresto da parte del giudice, dopodiché per l’uomo si apriranno definitivamente le porte del carcere.