Sontuoso Sinner: dopo Indian Wells si prende anche Miami sotto la pioggia

Dopo Indian Wells Jannik Sinner trionfa anche a Miami. Impresa riuscita solo ad altri 7 giocatori a partire dal 1990. L’azzurro è il primo nella storia a chiudere la doppietta Coast to Coast senza concedere set. Nessuno infatti prima di lui, era mai riuscito a vincere il Sunshine double senza perderne nemmeno uno.
Il match è stato interrotto per pioggia. Ci ha impiegato 12 minuti Sinner a strappare il servizio a Lehecka che non lo aveva mai perso in tutto il torneo. Il ceco ha provato a contrastare l’altoatesino impostando un tennis verticala, ma il n° 2 del mondo gli fa pagare dazio con la consueta solidità da fondo campo e una prestazione maiuscola nei turni di battuta. L’azzurro annulla tre palle break consecutive nel gioco successivo e da lì in poi non concede più nulla. Dopo un’interruzione per pioggia di un’ora e mezza torna il sole su Miami. Il secondo set è più combattuto. A questo giro è Lehecka ad annullare tre palle break nel terzo game e due nel quinto. Sul 4-3 per il ceco, Sinner deve rimontare 0-30 al servizio. La svolta si materializza sul 4-4. Un grave errore di dritto del tennista ceco concede la sesta palla break del set all’azzurro, che non se la lascia sfuggire. Tre ace, due nastri sulla prima e pochi minuti dopo è Sunshine Double: 6-4/6-4 il risultato finale.
Per Sinner il secondo titolo a Miami dopo quello del 2024. Il primo bis nello stesso 1000 in carriera e grazie a questo successo l’azzurro accorcia notevolmente in classifica su Carlos Alcaraz e inizierà il torneo di Montecarlo a soli 190 punti dallo spagnolo. In caso di vittoria nel Principato Jannik si riprenderebbe lo scettro Atp, indipendentemente dal risultato dell’amico e rivale, ma potrebbe tornare il numero uno anche se perdesse la finale e lo spagnolo non andasse oltre la semifinale, oppure se uscisse in semifinale e Alcaraz non andasse oltre i quarti.
Le dediche ad Antonelli e Bez. Dopo il trionfo al Miami Open, Jannik Sinner ha dedicato il successo a Kimi Antonelli e a Marco Bezzecchi, vincitori rispettivamente a Suzuka e Austin in Formula 1 e MotoGP, con la firma sulla telecamera per sottolineare la grande domenica e l’ottimo momento dello sport italiano.