Europei di nuoto, Martinenghi oro e Cerasuolo argento nei 50 rana. Bronzo di Curtis nei 50 sl con record italiano

Ascolta l'audio
...caricamento in corso...
Sara Curtis con i genitori (foto Federnuoto.it)

Doppietta azzurra nei 50 rana maschile agli Europei di nuoto. Nicolò Martinenghi tira fuori la grande gara nel momento più importante con il tempo di 26’57 e si prende l’oro precedendo di 5 centesimi Simone Cerasuolo che chiude in 26.62, secondo a pari merito con l’olandese Koen de Groot. Martinenghi fa la differenza nella gara secca e torna sul gradino più alto del podio europeo, beffando proprio il compagno di squadra che alla vigilia era il superfavorito.

“È stata una gara molto strana. Sapevo che la finale era diversa dalle altre. Mi piace godermi l’attimo della finale e mi faccio esaltare da queste cose – commenta Nicolò Martinenghi dopo l’oro nei 50 rana agli Europei di nuoto -. Bissare come a Roma era impensabile fino a poco tempo fa. E’ una grandissima forma di rispetto nei miei confronti”

Sara Curtis stupisce ancora e conquista la medaglia di bronzo nei 50 stile libero segnando anche il nuovo record italiano. L’azzurra ha chiuso in 23.99 in una gara di altissimo livello vinta da polacca Katarzyna Wasick, prima in 23.84, che riesce a precedere di appena due centesimi la svedese Sarah Sjostrom, seconda in 23.86. Curtis si è messa alle spalle entrambe le olandesi Milou van Wijk e Marrit Steenbergen. Si tratta della quinta medaglia per Curtis: terzo bronzo dopo quello nei 100 stile e nella staffetta 4×100 stile mista, poi l’argento nella 4×100 stile donne e l’oro con record del mondo nei 50 dorso.

“È stata una finale incredibile, velocissima – afferma Curtis dopo il suo bronzo speciale -. Il record italiano era il mio reale obiettivo, ovvero scendere sotto i 24′. Io pensavo di essere addirittura più avanti. È comunque arrivato un grandissimo bronzo, che certifica ancora di più la bontà del lavoro svolto fin qui e anche i risultati arrivati a Parigi. Nuotare accanto a Sarah (Sjostrom ndr) è sempre un’emozione incredibile”.

Grande impresa di Anita Gastaldi che conquista l’argento nei 200 misti. L’azzurra chiude in 2’10.07, ad appena 26 centesimi dall’oro dell’irlandese Ellen Walshe in 2’09.81. Nel finale l’azzurra riesce a resistere al ritorno della belga Roos Vanotterdijk, bronzo in 2:10.10. Soltanto tre centesimi separano l’italiana dalla belga. Fuori dal podio entrambe le britanniche: Abbie Woodm, quarta, e Amalie Smith, sesta.

Notevole infine Alberto Razzetti che firma il record italiano nei 200 farfalla con 1’54’23 ma non basta per salire sul podio continentale. Un solo centesimo nega il bronzo all’azzurro nella gara vinta dal francese Leon Marchand ( 1:51.72) che precede l’ungherese Richard Marton (1:54.06) e il greco Apostolos Siskos(1:54.13).