Guerra Ucraina Russia, notte di attacchi incrociati: morti e feriti

Nuova notte di raid incrociati tra Russia ed Ucraina. Nelle ultime ore,  gli attacchi di droni russi hanno causato 6 morti e 26 feriti in tre regioni dell'Ucraina. Lo riporta Ukrainska Pravda: nella regione di Donetsk si registra 1 morto e 2 feriti a Bylbasivka e altri 5 feriti a Kramatorsk. Nella regione di Sumy un uomo di 64 anni è rimasto ucciso dall'impatto di un drone su un'abitazione a Berezivka. Diversi altri feriti a causa di droni nelle comunità di Yampil (4 persone), Lebedyn (un ragazzino di 12 anni) e Shostka (un uomo di 37 anni colpito a bordo di un camion). Nella regione di Kherson ci sono 3 morti e 13 feriti.

I droni ucraini hanno invece ucciso almeno sei civili durante la notte nel corso di una serie di attacchi contro la Russia che hanno colpito anche un magazzino di proprietà del rivenditore online Ozon e uno stabilimento industriale nella regione di Samara. Lo hanno riferito funzionari regionali russi.  L'azienda, scrive la Tass confermando l'attacco, ha “evacuato più di 500 dipendenti nel giro di pochi minuti, tuttavia, purtroppo, ci sono state delle vittime”, recita un comunicato. Si tratta del primo attacco contro Ozon, dopo settimane di attacchi con droni contro il suo principale rivale, Wildberries, che l’Ucraina ha definito parte di una più ampia campagna contro le infrastrutture economiche che sostengono la guerra russa in Ucraina.

Proseguono a Kryvyi Rih, le operazioni di soccorso e di emergenza sul luogo dell'attacco russo di ieri a un centro commerciale.
L'incendio, che si è esteso su 9.000 metri quadrati, è stato domato. Lo rende noto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che aggiunge: “Purtroppo, il bilancio è di 16 morti e 130 feriti, tra cui 23 bambini”.

Il leader di Kiev torna a chiedere sostegno agli alleati perché “ogni giorno in cui l'Ucraina non dispone di una difesa aerea sufficiente significa vittime che avrebbero potuto essere evitate”. Quindi ribadisce: “Proteggere le vite umane richiede decisioni quotidiane e un sostegno efficace da parte del mondo, e in questo momento, nuove forniture di intercettori di missili balistici e altri missili possono essere d'aiuto”.