Cimici e microcamere nelle celle, rivolta dei detenuti nel carcere Don Bosco di Pisa

Con una diretta su TikTok – trasmessa da un telefono cellulare nella disponibilità dei detenuti, nonostante i divieti – i diretti interessati hanno raccontato che martedì la direzione del carcere li ha fatti uscire dalle loro celle per un paio d'ore con la scusa “di eseguire una prova di evacuazione”. Poi la scoperta: erano state istallate microspie e altri dispositivi elettronici all'interno degli spazi riservati ai detenuti. Durante la rivolta ci sarebbero stati anche scontri tra alcuni detenuti e i poliziotti penitenziari, tanto che all'interno della casa circondariale sono arrivate alcune ambulanze per prestare soccorso.
È in corso “una negoziazione” tra la polizia penitenziaria e la frangia di detenuti, circa una cinquantina, che si è barricata in un punto dell'edificio dl carcere Don Bosco, attualmente nelle mani degli stessi detenuti. La zona del carcere di Pisa è stata cinturata dalle forze dell'ordine, mentre le ambulanze presenti sono posizionate, viene spiegato, a scopo preventivo. Hanno spiegato ieri sera fonti della Questura di Pisa.