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Dopo essere stata dominata dal Belgio all’Olimpico e aver dominato in Turchia, la nuova Italia del calcio si appresta ad affrontare una sorta di esame di maturità in occasione della terza gara del Girone A di Nations League: la sfida in casa della forte Francia. Alla vigilia del match in programma allo Stade de France Saint-Denis di Parigi, Roberto Mancini ha detto: “Sarà una grande partita contro una grande squadra, ci teniamo a fare bella figura. Ci proveremo. Anche contro una squadra così forte non giochi mai per non vincere”. Nella tradizionale conferenza stampa del giorno prima poi il commissario tecnico ha aggiunto: “Non ho molti dubbi di formazione, valuteremo nell’ultimo allenamento. Cambieremo meno rispetto a Bursa, ma qualcosa cambieremo. Pio o Kean? C’è anche Scamacca. Tonali play? Può essere”.
Kean e dintorni. Il Mancio in tal senso ha dichiarato: “Stiamo valutando Kean perché ha qualche problema fisico. Domattina valuteremo lui e anche gli altri che hanno giocato a Bursa per sapere come stanno. Zidane? È stato tre anni al Real Madrid, ha vinto tre volte la Champions poi ha aspettato la Nazionale, è un allenatore con abbastanza esperienza per guidarla. Perché Francia-Italia è sempre una sfida particolare? Sia noi che loro ci teniamo a vincerla e sarà così anche domani sera. Spero sia una bella partita. Francia-Italia non è mai una partita banale, anche se loro in questo momento sono avanti e sono reduci da tre Mondiali con grandi risultati, non sarà una partita come le altre”.
Le conclusioni del ct. Mancini ha ribadito il punto legato al “divertimento” in campo dicendo: “Dico ai ragazzi di divertirsi, il nostro obiettivo è tenere la palla e condurre il gioco. Se poi gli avversari sono così bravi da costringerci a subire, vuol dire che ci difenderemo, cosa che peraltro si fa in ogni partita. Comunque, è una cosa bella giocare contro una squadra più forte perché ti dà la possibilità di poterla battere. Sappiamo che dobbiamo affrontarli e giocarci la partita bene, mettendoci bene in campo. I gironi di Nations sono tutti difficili, la Francia è una delle più forti al mondo, è piena di giocatori bravi, ma sarà una partita che ci dirà qualcosa in più su quello che possiamo fare”. Questa è la speranza di tutti i tifosi azzurri, esasperati da anni di mediocrità.