Medici: in un anno più dimissioni che pensionamenti

Le regioni in cui il divario è più marcato sono: Lazio, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Sardegna. In questi luoghi il numero dei camici bianchi dimissionari supera da 2.4 a 3.3 quello dei pensionati. Il dato che rende emergenziale l’indagine di Anaao Assomed è che i dottori che prendono questa decisione non sono i professionisti a fine carriera, ma quelli che si trovano nel pieno della maturità clinica, con un’età media intorno ai 48 anni.
Il Paese, inoltre, sembra andare a due velocità: nell’ultimo decennio il Centro-Nord ha registrato una quota positiva di 4.029 medici (+5,9%), mentre il Meridione ha continuato a svuotarsi, perdendo 1.166 unità (-3,1%). A pagare il prezzo più alto in termini di riduzione di organico sono la Basilicata (-24,6%), il Molise (-17,2%), la Valle d’Aosta (-14,2%) e la Calabria (-12,6%).
Un valore positivo è che il ricambio generazionale ha preso il via. Tra il 2015 e il 2024, infatti, l’età media dei medici ospedalieri si è ridotta in modo significativo, due anni e sette mesi in meno per i colleghi uomini e due anni e quattro mesi per le donne.