La sosta presenta il conto: molti gli infortunati con le Nazionali

Il caso più pesante è quello di Emil Holm. Il difensore del Bologna si è fatto male con la Svezia nella sfida contro la Romania e ha riportato una lesione al tendine dei
muscoli ischiocrurali della coscia destra. L’intervento chirurgico ha portato a una previsione di stop di quattro-sei mesi: per lui il 2026 è di fatto già finito.
Problemi anche per Albert Gudmundsson, fermato con l’Islanda dopo un contrasto nella partita contro l’Estonia. L’attaccante della Lazio ha riportato una lussazione della spalla e sarà costretto a saltare la ripresa del campionato.
L’Italia ha pagato un prezzo altrettanto importante. Nicolò Zaniolo, impegnato con gli Azzurri, ha riportato una lesione al bicipite femorale della coscia destra: per il giocatore dell’Udinese è previsto uno stop di almeno tre settimane. Sempre con la Nazionale si è fermato Giacomo Raspadori. L’attaccante dell’Atalanta è uscito all’intervallo della gara contro la Turchia a causa di una distrazione di basso grado del bicipite femorale della coscia destra. Anche lui non sarà disponibile alla ripresa della Serie A.
Tra gli altri casi c’è quello di Costantino Favasuli, infortunatosi con l’Italia Under 21: la lesione di secondo grado al retto femorale della coscia destra potrebbe tenerlo fuori fino alla prossima sosta. Anche Antonio Vergara, compagno di club nel Napoli e impegnato con la Nazionale maggiore, ha accusato un problema al polpaccio nel finale della sfida contro la Turchia, con gli accertamenti che hanno evidenziato una lesione muscolare.
Il bilancio comprende inoltre Pervis Estupiñán, Antonio Raimondo, Niccolò Fortini, Giovanni Fabbian, Morten Frendrup, Koni De Winter, Zeki Çelik e Ange-Yoan Bonny, tutti inseriti nel conteggio dei giocatori di Serie A che hanno riportato problemi fisici durante la finestra internazionale, tra Nazionali maggiori e Under 21. Non tutti, però, presentano lo stesso livello di gravità né sono destinati a saltare lo stesso numero di partite.