Champions, serataccia per le italiane: Tresoldi ne fa tre all’Inter, Napoli ribaltato dal Villareal

Ascolta l'audio
...caricamento in corso...
In Europa non esistono partite “facili”, nè gare “meno difficili” di altre. In Europa, soprattutto in Champions League, puoi perdere contro chiunque. E così nella seconda giornata della League Phase, Inter e Napoli finiscono battute, rispettivamente, da Club Brugge e Villareal. I nerazzurri di Chivu peraltro sconfitti al Meazza di Milano. Cioè: Inter e Napoli, le squadre che nelle ultime due stagioni di Serie A si sono alternate sui primi due gradini del podio, stese da due compagini non certo blasonate o ricche di fenomeni come quella belga di Bruxelles e quella spagnola di Vila-real. Zero punti in due giornate di Coppa Campioni per Inter e Napoli; e adesso il cammino si complica per entrambe.

San Siro: Inter affondata dal milanista Tresoldi, finisce 4-3 per il Club Brugge. Il 22enne attaccante italiano naturalizzato tedesco nonché tifoso del Milan Nicolò Tresoldi, grande protagonista con una tripletta, primo gol su calcio di rigore. La sua è stata una sfida a distanza con Lautaro autore di una doppietta, ma anche di tanti errori sotto porta in più di un’occasione. Nel finale di match, sul tabellino dei marcatori finiscono anche i nomi di Vermant e Bonny. Inter troppo brutta per essere vera: sprecona in attacco e fragile in difesa. Quella interista è parsa una squadra stanca, distratta, poco concentrata. Forse, Chivu e i suoi hanno sottovalutato gli avversari; intanto, dopo quella rimediata a Madrid contro il Real, l’Inter incassa la seconda sconfitta di fila.

Max Allegri ribaltato dal “Sottomarino Giallo”: all’Estadio de la Ceramica il Villareal batte 3-1 il Napoli.
Il classico episodio da “sliding doors” si registra nel primo tempo della sfida. Con gli ospiti in vantaggio per 1-0 grazie alla rete di Rrahmani, Hojlund colpisce il palo: dal possibile 2-0 al clamoroso errore di Politano che spiana la strada al pareggio firmato Mikautadze. Dopo il pari dei padroni di casa, i partenopei subiscono il raddoppio: gran tiro di Mouriño favorito da una dormita generale di Di Lorenzo e compagni. Nella ripresa il Napoli si getta in avanti a caccia del pareggio ma Oluwaseyi cala il tris e chiude il conto. Le colpe degli azzurri? Non aver concretizzato le occasioni da gol create e poco filtro a centrocampo. Come per l’Inter, seconda sconfitta consecutiva in Champions anche per il Napoli dopo lo 0-1 del Maradona contro l’Arsenal. Male male.