Guerriglia a Milano, oggi il Cdm vara un decreto legge

Piena solidarietà alle forze dell’ordine per le “inaccettabili violenze”. Non poteva essere diverso da questo il commento del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha parlato delle devastazioni a Milano, chiedendo “un’analisi approfondita”. Un’analisi che ci sarà nelle prossime ore, quando il Consiglio dei Ministri si riunirà, sotto la guida di Giorgia Meloni, per prendere nuove decisioni. Intanto serrande abbassate nel quadrilatero della moda: in via Montenapoleone hanno chiuso diversi marchi tra cui Chanel, Pomellato e Hermès. Feriti 14 poliziotti, 271 persone portate in questura, danni per un milione di euro.
Lo Stato darà risposte certe per quanto accaduto. Ma intanto, “Dopo le manifestazioni violente e le devastazioni a Milano nei giorni scorsi, il vertice straordinario sull’ordine pubblico e la sicurezza – voluto dal presidente Meloni – ha previsto il dispiegamento di 500 militari a Milano, per rafforzare il presidio della città e contrastare le azioni di guerriglia'”. Cosi in una nota il sottosegretario alla Difesa, Isabella Rauti, con delega all’operazione ‘Strade Sicure’. “In questa scelta – prosegue Rauti – c’è la cifra politica e operativa del governo Meloni: alla sterile retorica degli annunci e delle ‘vetrine’ preferiamo decisioni concrete e determinate”.
I fatti di Milano – così come quelli delle proteste a Parigi e in diverse altre città della Francia – hanno raggiunto anche il Ministero degli Esteri iraniano che ha emesso un alert per Francia, Belgio e Italia, esortando i cittadini ad adottare precauzioni di sicurezza a seguito delle violente proteste che si sono verificate nei Paesi durante il fine settimana. Il comunicato invita i cittadini a evitare le zone “ad alta tensione e instabili” nei tre Stati europei. Un comunicato ha inoltre consigliato agli iraniani di portare con se’ i recapiti delle rappresentanze diplomatiche iraniane in Francia, Belgio e Italia.