Colloqui per la pace in Ucraina. Meloni tra i possibili negoziatori

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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato di aver ricevuto dagli Stati Uniti indicazioni sulla disponibilità della Russia a partecipare a colloqui trilaterali a novembre. “Jared Kushner mi ha detto che gli americani hanno parlato con la Russia e che i russi sostengono un incontro in formato trilaterale con Stati Uniti e Ucraina, a livello di squadre negoziali”, ha dichiarato Zelensky  durante un incontro con il premier finlandese Petteri Orpo. “Domani riceverò informazioni più dettagliate da Steve Witkoff”, ha aggiunto, riferendosi all’inviato americano che ha incontrato Vladimir Putin.

E intanto anche i leader europei stanno esaminando potenziali negoziatori per confrontarsi con Vladimir Putin nei colloqui. Fonti diplomatiche hanno riferito al Telegraph che sono stati presi contatti con possibili candidati per il ruolo. La premier italiana Giorgia Meloni, il presidente finlandese Alexander Stubb, e il presidente ceco Petr Pavel, sono stati tutti proposti per la posizione, così come Mette Frederiksen, la premier danese, e Jonas Gahr Støre, il premier norvegese. Nelle ultime settimane, in tutta Europa è cresciuto il senso di urgenza nel trovare rappresentanti che si uniscano ai colloqui di pace, a causa dei timori che Donald Trump non rappresenti più i migliori interessi del Continente.

“Ciò che l’Europa ha imparato è che deve esserci innanzitutto un consenso sul fatto che dobbiamo negoziare con i russi”, ha detto al Telegraph una fonte a conoscenza delle discussioni. “In secondo luogo, deve esserci un consenso su quale sia tale posizione”.