Turismo, dalle colline a Hollywood: la Pedemontana punta in alto. Cazzola riconfermato

Nicolas Cazzola, vicesindaco di Isola vicentina, è stato confermato alla presidenza dell’Ogd Pedemontana Veneta e Colli. L’assemblea dei soci dell’Organizzazione di Gestione della Destinazione ha infatti ufficialmente nominato il Consiglio Direttivo che guiderà il territorio nel prossimo mandato. Al centro della missione: sostenibilità, mobilità lenta e un’identità territoriale sempre più forte e riconoscibile.
La nuova squadra al timone
Il passaggio di testimone definisce una compagine che punta sulla sinergia tra enti pubblici e operatori economici. Oltre alla riconferma di Cazzola, in consiglio direttivo, in qualità di vicepresidente, siederà Roberto Guerra (Ascom Thiene), mentre la segreteria sarà gestita da Valentina Pesavento (Comune di Malo). Il Consiglio si completa con figure di spicco del panorama amministrativo e associativo locale: Heros Scalabrin (assessore di Colceresa, Barbara Corzato (vicesindaca di Schio), Marina Maino (assessora di Thiene), Nicola Sella (vicesindaco di Valdastico), Manuel Benetti (presidente Consorzio Pro Loco Medio Astico) e Guido Xoccato (presidente Ascom Schio)
Numeri in crescita, oltre i livelli pre-Covid
I dati confermano che turisticamente la Pedemontana è un “itinerario di sorprese” in piena salute. Negli ultimi tre anni, infatti, il territorio ha registrato 86.062 arrivi (+7,5%) e 212.068 presenze (+2%). Numeri che si inseriscono in un contesto provinciale d’eccellenza: il sistema turistico vicentino ha infatti superato nel 2024 i 775 mila arrivi e 1,74 milioni di presenze, consolidando il definitivo recupero post-pandemico.
“Il nuovo Consiglio Direttivo lavorerà per rafforzare ulteriormente l’identità della
Pedemontana vicentina come destinazione unitaria, autentica e riconoscibile – sottolinea il
presidente Nicolas Cazzola -. L’obiettivo è consolidare una rete sempre più forte tra
istituzioni, operatori economici e comunità locali, valorizzando le esperienze che rendono
unico questo territorio”.

Cicloturismo e “smart destination”
La strategia per il futuro si poggia su pilastri chiari: lo sviluppo del turismo sostenibile,
promozione del cicloturismo e dei cammini, la valorizzazione dell’enogastronomia
locale e delle eccellenze culturali e naturalistiche, insieme al rafforzamento della
promozione digitale della destinazione.
In questo senso, il cicloturismo è la punta di diamante: con un impatto nazionale di 6 miliardi di euro e 49 milioni di presenze nel 2025 (Rapporto Isnart “Viaggiare con la bici 2026”), la Pedemontana punta a intercettare questa domanda attraverso la sua fitta rete di ciclovie e cammini.
Non manca l’innovazione tecnologica: grazie al progetto “Smart tourism destination” (sviluppato insieme all’Ogd Terre Vicentine e sostenuto dal PR Veneto Fesr 2021-2027), l’Ogd implementerà strumenti di business intelligence per monitorare i flussi e valorizzare anche i borghi meno noti, garantendo una distribuzione turistica omogenea durante tutto l’anno.
Holliwood accende i riflettori sulla Pedemontana
L’attrattività dell’area passa anche per le sue eccellenze enogastronomiche, capaci di raggiungere palcoscenici inaspettati. È il caso della storica cantina Maculan, le cui bottiglie sono apparse recentemente sul set dell’atteso film “Il Diavolo veste Prada 2″, un segnale simbolico della crescente notorietà globale del lifestyle veneto.

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