Massici attacchi russi sull’Ucraina. Un drone si schianta in Romania

Massicci attacchi russi sull’Ucraina. Almeno 13 persone sono morte e altre 33 sono rimaste ferite. Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha scritto su Telegram che il massiccio attacco missilistico sulla capitale ha colpito zone residenziali e magazzini. Nel distretto di Solomyanskyi, una scuola e i locali di un ospedale pediatrico sono stati danneggiati.

Il governatore regionale di Kiev, Tymur Tkachenko, ha riferito che un attacco nel distretto di Brovary, nella regione di Kiev, ha causato un morto e un ferito e che un impianto industriale è stato danneggiato. L’aeronautica militare ucraina aveva segnalato la presenza di missili russi ‘Kalibr’ nei pressi del villaggio di Kagarlyk, nella regione di Kiev, diretti verso la capitale.

“I nostri servizi di emergenza sono al lavoro sui luoghi colpiti dagli attacchi russi dalla scorsa notte. L’attacco è stato massiccio: i russi si sono preparati a lungo e hanno combinato munizioni di vario tipo, missili da crociera e droni per danneggiare il più possibile le infrastrutture civili. Si registrano danni a Kiev e nella regione, in particolare nelle aree di Odessa e Chernihiv”, ha reso noto il presidente Zelensky.

“Edifici residenziali sono stati danneggiati nella capitale, tra cui un grattacielo i cui piani superiori sono stati distrutti, così come un ospedale pediatrico e una scuola. Le operazioni di soccorso continuano. Al momento, si sa che l’attacco russo ha causato la morte di 12 persone a Kiev e di una persona nella regione. Le nostre condoglianze a tutti i familiari e amici. Nella regione di Odessa – ha riferito ancora Zelensky – il nemico ha attaccato con droni un posto di blocco al confine con la Moldavia, mentre nella regione di Chernihiv è stata colpita un’infrastruttura del gas. Un ringraziamento a tutti i soccorritori, medici, polizia e operatori dei servizi di emergenza che hanno prestato aiuto alla popolazione fin dai primi minuti”.

La Russia invece ha segnalato un massiccio attacco di droni ucraini nella notte. Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha dichiarato che tra ieri sera e giovedì mattina 250 droni si sono diretti verso la regione di Mosca, e la maggior parte è stata distrutta a notevole distanza dalla capitale.

Intanto, dopo gli attacchi delle forze russe in Ucraina, la Polonia ha fatto decollare aerei militari ed ha innalzato il livello di allerta della difesa aerea, avviando “operazioni aeree difensive”. Lo ha reso noto il Comando operativo delle Forze armate polacche sui social media precisando che le operazioni riguardano in particolare le aree al confine con l’Ucraina.

Un drone non identificato si è schiantato invece questa mattina in territorio romeno,
vicino al confine con l’Ucraina. Secondo quanto riportato dal ministero della Difesa di Bucarest, il sistema radar ha rilevato un gruppo di bersagli aerei intorno alle 2.23 vicino al confine con l’Ucraina, a nord della contea di Tulcea. Due caccia F-18 dell’Aeronautica spagnola, di stanza in Romania, sono decollati per svolgere una missione di sorveglianza. Anche l’Aeronautica romena ha inviato un elicottero IAR-330 per la ricognizione aerea. Alle 3.21, un drone è entrato nello spazio aereo nazionale romeno, a circa 13 chilometri a est della città di Galati. Poco dopo, il velivolo si è schiantato a circa quattro chilometri a nord-est di Grindu, nella contea di Tulcea, in una zona disabitata. L’impatto con il suolo ha provocato un incendio che si è poi spento da solo.