Russia-Ucraina, Trump annuncia una ‘tregua energetica’

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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ribadito la sua disponibilità a organizzare elezioni in Ucraina qualora ci fosse un cessate il fuoco di “60 giorni” con la Russia. “Con tutto il rispetto per Trump, spetta alla nostra società, al nostro popolo, scegliere l’uno o l’altro leader”, ha detto Zelensky dopo l’attacco del tycoon.

Poi come un fulmine a ciel sereno l’annuncio di una ‘tregua energetica’ da parte di Trump. “Con effetto immediato, è in vigore una tregua energetica nella guerra tra Russia e Ucraina. Entrambe le parti hanno concordato. Non violatela”. Lo ha annunciato Donald Trump sul suo social Truth.

Zelensky si è detto all’oscuro della tregua annunciata da Trump su Truth, ma “se i russi accetteranno una tregua energetica, l’Ucraina acconsentirà. Se il Presidente Trump l’ha negoziata con Putin – per favore, diteci quando inizierà il cessate il fuoco – noi siamo pronti e l’accetteremo”, ha dichiarato il presidente ucraino aggiungendo: l’Ucraina continuerà a “difendersi. Dobbiamo farlo altrimenti perderemo le nostre case, la nostra vita, la nostra libertà, la nostra indipendenza, Ucraina e non possiamo perderle. La verità è dalla nostra parte”. Zelensky ha ribadito di contare “sull’aiuto degli Stati Uniti per fermare la guerra. Me lo auguro. Contiamo sul presidente e sulla sua squadre per fermare Putin. E contiamo anche sui partner europei. Spero che salveremo questa unità fra gli Stati Uniti e l’Europa”.

L’Ucraina al centro del Consiglio europeo di questa settimana. Lo ha assicurato afferma la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen dopo il colloquio telefonico con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Discuteremo delle sue necessità finanziarie per il prossimo anno e di come mobilitare nuovi aiuti a livello globale”.  “Questa settimana l’Ue fornirà inoltre ulteriori finanziamenti per droni e missili, per rafforzare le difese dell’Ucraina e proteggere i suoi cieli”, ha aggiunto la von der Leyen.

Intanto oggi dall’occidente sono arrivate diverse accuse contro Mosca. Secondo gli 007 occidentali, Mosca starebbe intensificando gli sforzi per assassinare i responsabili della difesa europei. L’allarme ha spinto le aziende ad aumentare le misure di sicurezza attorno ai propri dirigenti di alto livello. In giornata è stato arrestato l’uomo sospettato di aver pianificato un attentato alla vita del primo ministro polacco, Donald Tusk.

Il primo ministro britannico Andy Burnham ha invece affermato che la Russia ha “chiaramente” interferito nel referendum sulla Brexit del 2016. Lo ha detto durante un intervento nel podcast The Rest Is Politics. Burnham ha anche riferito di aver discusso dell’influenza della Russia con il cancelliere tedesco Friedrich Merz durante una recente visita a Berlino.