Stampa tedesca rivela: usate anche cavie umane per test gas scarico delle auto

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Nuovo scandalo riguardante i test per le emissioni delle auto tedesche. Secondo i due giornali tedeschi Sueddeutsche Zeitung e Stuttgarter Zeitung le emissioni delle auto non sono state provate solo sulle scimmie ma anche su cavie umane. Questo l’ultimo particolare rivelato in merito ai test effettuati dalle case tedesche Volkswagen, Daimler e Bmw. Nello specifico sarebbero stati usati volontari per prove di respirazione. Ossia quattro ore di esposizione ad aria inquinata da gas di scarico.

Si ipotizzava già di questa possibilità secondo il dossier del New York Times che ha aperto il caso. Gli scienziati del laboratorio della “Lovelace Respiratory Research Institute”, in New Mexico, infatti, oltre ad aver usato dieci scimmie giavanesi avrebbero discusso con gli ingegneri tedeschi dell’eventualità di fare test con cavie umane volontarie , ma le case automobilistiche si opposero. Finora quindi non sembrava possibile questa ipotesi mentre i due quotidiani tedeschi rivelano tutt’altro.

“Venticinque persone sono state sottoposte a controlli alla clinica universitaria di Aquisgrana dopo che avevano respirato, per diverse ore, e in diverse concentrazioni, ossido d’azoto”, scrive la Sz. Secondo il rapporto della stessa società di ricerca (Eugt) che ha promosso gli esperimenti, e che viene citata dal giornale, non sarebbero stati rilevati effetti sui pazienti dovuti all’emissione del gas. La stessa società, probabilmente anche alla luce del dieselgate, è stata poi sciolta nel 2017.

Daimler ha preso subito le distanze da questo nuovo caso. Si dissocia anche la Bmw Group: “Non conduciamo studi su animali e non abbiamo preso parte a questa sperimentazione. Per questo motivo non siamo in grado di dare informazioni sul tema in oggetto o commentarlo”.

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