Allarmi bomba a Fiumicino: caccia in volo per scortare un aereo

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Giornata di tensione ieri, 3 novembre, nei cieli europei per una serie di allarmi bomba su voli di linea, tutti risultati falsi. Le segnalazioni hanno interessato diversi aeroporti, dalla Polonia alla Spagna, coinvolgendo anche Roma. A Fiumicino l’allerta è scattata poco prima delle 9, dopo una mail anonima inviata ad Aeroporti di Roma che segnalava la presenza di ordigni su due voli Ryanair provenienti da Lisbona e Dublino.

Attivati immediatamente i protocolli di sicurezza, due caccia Eurofighter dell’Aeronautica Militare si sono alzati in volo per scortare l’aereo proveniente da Dublino, atterrato alle 10.44. Le verifiche su velivoli, passeggeri e bagagli hanno dato esito negativo. La Polizia di frontiera e la Polizia postale indagano per identificare l’autore della mail. Gli episodi seguono le analoghe minacce inviate il giorno precedente a circa 280 scuole italiane, che avevano provocato evacuazioni e disagi. Al momento, tuttavia, non risultano collegamenti accertati tra i diversi casi.

Allarmi analoghi sono stati registrati anche a Varsavia, Sofia e Murcia, in Spagna, dove un volo Ryanair proveniente da Manchester ha effettuato un atterraggio di emergenza. L’aeroporto spagnolo è rimasto chiuso per circa due ore, prima della ripresa delle operazioni. Un altro episodio si era verificato a Budapest, dove un volo Wizz Air partito da Londra Luton era stato scortato da un caccia ungherese dopo una minaccia di bomba.

Falso allarme anche nel porto greco di Syros, nelle Cicladi, a bordo della nave da crociera Crown Iris, diretta in Israele con oltre 1.500 persone tra passeggeri ed equipaggio. Anche in questo caso i controlli della Guardia Costiera hanno escluso la presenza di ordigni.