Estate del 2026 è la più calda della storia italiana dal 1950

L’estate 2026 è stata la più calda mai registrata in Italia dal 1950. A certificarlo sono le analisi dell’Istituto per la Bioeconomia del CNR, basate sui dati della banca dati ERA5-Land del Centro europeo per le previsioni meteorologiche. La temperatura media nazionale dei mesi estivi ha raggiunto 24,3 °C, superando di sette decimi il precedente primato, stabilito nel 2003 con una media di 23,6 °C. Un record rimasto imbattuto per oltre vent’anni e che quest’anno è stato superato in modo netto.
A spingere verso l’alto la media dell’intera stagione è stato soprattutto agosto, che ha fatto registrare una temperatura media nazionale di 25,6 °C. Rispetto alla media climatica del periodo 1951-1980, l’anomalia è stata di +5,2 °C. Anche confrontando il dato con un periodo di riferimento più recente, quello 1991-2020, la differenza resta considerevole: +3,5 °C. Agosto 2026 diventa così il mese di agosto più caldo dell’intera serie analizzata dal CNR, davanti ai 24,6 °C del 2024 e ai 24 °C del 2017.
Un altro dato particolarmente significativo riguarda Luglio e agosto: per la prima volta nella serie storica, due mesi consecutivi sono risultati entrambi i più caldi mai registrati.
Il primato dell’estate potrebbe non essere l’unico record del 2026. Secondo le prime analisi del CNR, infatti, l’anno potrebbe concludersi come il più caldo in Italia dal 1950. Si tratta però, al momento, di una possibilità e non di un dato definitivo: per stabilire il record annuale sarà necessario attendere la conclusione dell’anno e analizzare tutti i dati.
Per ora, il dato certo è quello dell’estate. Con 24,3 °C di temperatura media, l’estate 2026 ha superato il record del 2003 e si è aggiudicata il primo posto nella serie climatica italiana degli ultimi 76 anni.