Economia, il Fmi vede al rialzo il Pil italiano. Aumenta anche la previsione di crescita

Nel 2026 il Pil italiano è al rialzo, passato dal +0,5% dell’aggiornamento di luglio al +0,8%. E’ quanto si legge nel World economic outlook stando all’ultimo aggiornamento del Fondo monetario internazionale. Aumentata anche la previsione di crescita del 2027 al +0,6% dal +0,5% di luglio. Nel 2025 il Pil si è attestato al +0,5%. Nel quarto trimestre di quest’anno, il Pil è visto in crescita del +0,5% (dal +0,1% di luglio) e del +0,9% nel 2027 (+1% nell’aggiornamento di luglio).

La crescita economica nell’area dell’euro, dunque, rallenterà all’1,1% quest’anno, per poi registrare una lieve accelerazione nel 2027, a causa dei costi energetici elevati e della debole fiducia dei consumatori. Malgrado la crescita del pil dell’area dell’euro abbia registrato un rimbalzo al 2,6% nel secondo trimestre di quest’anno – dopo una crescita nulla nel primo -, il Fondo prevede che i rischi legati all’inflazione rimarranno intorno al 3% per buona parte del prossimo anno.

Il Fondo ha drasticamente ridotto anche le previsioni di crescita per il Medio Oriente e per l’Asia centrale nel 2026, con le economie del Golfo che subiscono in pieno le ripercussioni del conflitto nella regione. Nel suo ultimo rapporto l’istituzione prevede ora una contrazione dello 0,3% nell’area per quest’anno, a fronte di una crescita positiva dell’1,9% stimata sei mesi fa. Tale revisione riflette “una chiusura dello Stretto di Hormuz più prolungata” del previsto, spiega l’Fmi, che si attende un netto rimbalzo nel 2027 confidando nella graduale riapertura di questa rotta marittima fondamentale per gli stati produttori di petrolio e gas della regione.