Il Presidente Mattarella a Vicenza per inaugurare la mostra Italia Germania

Sarà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a inaugurare, venerdì 13 novembre, in Basilica Palladiana a Vicenza, la mostra “Italia Germania. Pittura e scultura tra Ottocento e Novecento. Da Canova a Kiefer”, primo capitolo della trilogia “Ispirazione Europa. Dialoghi d’arte tra il XIX e il XX secolo”.
La conferma della presenza del Capo dello Stato è stata comunicata direttamente da Roma dal sindaco di Vicenza Giacomo Possamai.
«È una notizia che ci riempie di orgoglio e di emozione – dichiara il sindaco Giacomo Possamai -. La presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Vicenza dà un significato ancora più forte all’apertura di questa mostra e riconosce il valore di un progetto culturale nel quale la città ha creduto profondamente. La Basilica Palladiana si prepara ad accogliere tre grandi appuntamenti internazionali e lo fa mettendo al centro non soltanto l’arte, ma il dialogo tra culture, la storia europea e l’idea di un’Europa costruita attraverso relazioni, conoscenze e scambi».
«Il Presidente Mattarella – prosegue Possamai – torna a Vicenza dopo la visita del 2015, in occasione del centenario della nascita di Mariano Rumor, e dopo la sua partecipazione nel 2017 all’Assemblea nazionale dell’ANCI. Il fatto che siano passati ormai parecchi anni rende ancora più significativa questa nuova visita. Nel 2017, proprio a Vicenza, il Presidente ricordò come gli ottomila Comuni fossero il “tessuto connettivo” della Repubblica. Oggi siamo particolarmente orgogliosi di accoglierlo nuovamente, questa volta per un evento nel quale Vicenza si propone come luogo di incontro e di dialogo nel cuore dell’Europa».
“Italia Germania” sarà aperta al pubblico in Basilica Palladiana fino al 2 maggio 2027 e proporrà quasi 150 opere tra dipinti, sculture, fotografie, lavori su carta e documenti, ricostruendo oltre due secoli di relazioni culturali tra Italia e Germania. Il percorso attraversa epoche, linguaggi e generazioni di artisti, mostrando come viaggi, incontri, influenze e confronti abbiano contribuito alla trasformazione dell’arte europea.
Da Canova a Kiefer, passando tra gli altri per Giorgio de Chirico, Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Gino Severini, Vasilij Kandinskij, Lucio Fontana, Alberto Burri, Joseph Beuys e Gerhard Richter, la mostra mette in relazione protagonisti e momenti diversi della storia dell’arte per raccontare un dialogo che ha attraversato profondamente l’Ottocento e il Novecento.
«Abbiamo scelto di raccontare l’Europa partendo dalla cultura – aggiunge Possamai -. È una scelta precisa. L’Europa non è soltanto una costruzione istituzionale o economica: è soprattutto il risultato di secoli di incontri tra persone, idee, artisti, intellettuali e comunità. Italia e Germania hanno avuto nella storia rapporti complessi, intensi e profondi. Raccontarli attraverso l’arte significa mostrare quanto le identità europee siano state capaci di incontrarsi, influenzarsi e trasformarsi reciprocamente».
La mostra inaugura infatti il progetto “Ispirazione Europa. Dialoghi d’arte tra il XIX e il XX secolo”, ideato per svilupparsi nell’arco di tre anni: dopo Italia Germania, nel 2027 sarà la volta di Italia Francia, mentre nel 2028 il percorso proseguirà con Italia Spagna. L’obiettivo è costruire, attraverso le grandi mostre in Basilica Palladiana, un racconto delle relazioni artistiche e culturali che hanno contribuito alla formazione dell’identità europea.
Il progetto è curato da Gabriella Belli e Valerio Terraroli ed è promosso e organizzato da Comune di Vicenza, Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio, Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e Marsilio Arte, con Intesa Sanpaolo come Main Partner. La prima mostra si avvale inoltre della collaborazione speciale del Mart – Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, del Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno e della Casa di Goethe di Roma, e ha ricevuto il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania.
L’arrivo del Presidente della Repubblica sarà anche il momento centrale di un progetto che coinvolge l’intera città. Attorno alla mostra è stato infatti costruito un grande programma di iniziative “fuori mostra”, con oltre 200 appuntamenti in programma da ottobre 2026 a maggio 2027, coinvolgendo Vicenza e il territorio provinciale.
«Vogliamo che questa mostra non sia soltanto qualcosa da vedere, ma qualcosa da vivere – conclude il sindaco Possamai -. Per questo abbiamo lavorato perché l’esposizione uscisse dalla Basilica Palladiana e diventasse un’occasione di partecipazione per tutta la città. Il coinvolgimento delle istituzioni culturali, delle associazioni, delle scuole, delle attività economiche e delle tante realtà del territorio è parte integrante del progetto. L’obiettivo è fare di Vicenza, per i prossimi tre anni, un luogo nel quale l’Europa possa essere raccontata e soprattutto vissuta attraverso la cultura».
La Basilica Palladiana, monumento simbolo di Vicenza e patrimonio mondiale UNESCO, torna così a essere il cuore di un grande progetto espositivo internazionale. La prima mostra di “Ispirazione Europa” sarà visitabile fino al 2 maggio 2027.