Morto per una grave malattia il comandante della stazione carabinieri di Sossano

Si terrà giovedì pomeriggio, 5 novembre, nella chiesa parrocchiale di Sossano, l’ultimo saluto al luogotenente Pierluigi Grillo, fino a poco tempo fa comandante della stazione carabinieri di Sossano, morto a 58 anni per una una grave malattia che non gli ha dato scampo dopo una recente recidiva. Un vuoto che lascia attonita tutta l’Arma dei Carabinieri vicentina e due comunità: quella di Sossano, dove era arrivato nel 2012, e quella di Valdastico, dove ha operato dal 2000 per dodici anni. Grillo lascia la moglie e due figli minorenni.

Originario delle Marche, la sua carriera nell’Arma nel vicentino è durata 26 anni. Sempre vicino ai bisogni dei cittadini, gran servitore dello Stato e persona profondamente equilibrata, il luogotenente Grillo ha infatti lasciato un segno indelebile in entrambi questi Comuni.

La malattia l’aveva scoperta due anni fa e da allora per curarsi aveva lasciato la guida della stazione del Basso Vicentino e al suo posto era arrivato un maresciallo, sostituto in via provvisoria nell’attesa di un rientro al lavoro. Quest’anno la recidiva che si è palesata rendendo sempre più improbabile il rientro. Nel settembre scorso aveva dovuto lasciare l’Arma, riformato per gravi motivi di salute.
Tante le testimonianze di affetto emerse in queste ore. L’amministrazione comunale di Valdastico ne ha ricordato pubblicamente il servizio “con stima e riconoscenza”, ricordandolo come un vero “punto di riferimento per l’intera comunità”.

I sindaci dei Comuni di Sossano, Orgiano e Val Liona hanno voluto invece ricordare come Grillo, nel corso del suo servizio, abbia “rappresentato un importante punto di riferimento istituzionale per i tre territori, svolgendo il proprio incarico con dedizione, professionalità e profondo senso del dovere. La sua perdita – prosegue la nota delle tre amministrazioni comunali – lascia un vuoto in quanti hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarne le qualità professionali e umane”.
Anche l’assessore regionale Marco Zecchinato, già sindaco di Orgiano fra il 2006 e il 2016e che quindi con Grillo ha lavorato a lungo, ha voluto ricordarlo con parole toccanti: “Un uomo di competenza e di valore rari ed un vero servitore dello Stato”, ha scritto sui suoi social.

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