Dopo il NO all’accordo di Parigi,Trump invita al dialogo.Gli altri leader:Non si torna indietro

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Donald Trump dopo il no all’accordo Cop21 sul clima rivolto agli altri leader ha detto: “Avanti col dialogo”. Il presidente americano poi ha cercato di rassicurare l’Europa: “L’America resta impegnata sul fronte dell’alleanza transatlantica e degli sforzi per proteggere l’ambiente”. In una nota della Casa Bianca in merito ai colloqui telefonici di Trump con Angela Merkel, Emmanuel Macron, Theresa May e Justin Trudeau, si legge: “I leader si sono detti d’accordo nel continuare il dialogo e nel rafforzare la cooperazione sulle questioni ambientali e su altri temi”.
La presa di posizione di Russia e Germania. Il consigliere del Cremlino Andrei Belusov ha dichiarato: “E’ evidente che senza la partecipazione degli Usa gli accordi di Parigi saranno inattuabili”. La stessa Russia ha poi smorzato i toni con le parole del ministro dell’energia Aleksandr Novak: “L’uscita degli Usa dagli accordi è un segnale negativo abbastanza serio ma non credo che ci sarà qualche reazione a catena da parte di altri paesi”. Critiche a Trump da Berlino attraverso il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert: “Non si torna indietro dal percorso cominciato con Kyoto e proseguito con lo storico accordo di Parigi. E comunque non valutiamo sanzioni a Washington dopo il ritiro da Parigi. Non rientra nella politica del nostro governo”.
L’appello dell’Onu. Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Gutierres entra nel dibattito dichiarando: “Il riscaldamento climatico è innegabile, ed è una delle minacce più grandi nel mondo attuale e per il futuro del nostro pianeta. Invito i governi di tutto il mondo a rimanere impegnati nell’attuazione dell’intesa e per quanto riguarda gli Usa sono convinto che gli Stati, le città, il mondo dell’industria e la società civile scommetteranno sull’economia verde, che è l’economia del futuro”.
Accuse a Trump dall’Ue. Il commissario europeo per il Clima e l’Energia, Miguel Arias Cañete, ha ribadito l’impegno dell’Ue a mantenere in vigore l’accordo di Parigi sul clima e ha accusato il presidente degli Stati Uniti di anteporre i suoi interessi elettorali a quelli del Paese e del pianeta: “La lotta contro il cambiamento climatico non può dipendere dai risultati elettorali e questo è un accordo internazionale che impegna il Paese, non il partito repubblicano o il partito democratico. I 29 articoli del patto non sono qui per essere rinegoziati, ma per essere applicati. E questo è ciò che farà l’Unione europea”.
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