GB, Farage torna in Parlamento. Batte Binface ma diserta lo spoglio per sicurezza

Ascolta l'audio
...caricamento in corso...

Nigel Farage può tornare al suo posto, ossia nel parlamento britannico. Il leader di Reform Uk ha vinto l’elezione suppletiva a Clacton con il 62,8% dei voti, mentre il rivale più in vista, il comico Count Binface, ha raccolto il 26,7%: oltre un quarto delle preferenze, in una corsa che il leader aveva voluto proprio per rafforzarsi contro le accuse di irregolarità finanziarie. Farage, però, non si è presentato allo spoglio delle schede, citando un allarme della polizia su una campagna per sabotare il voto.

Farage aveva lasciato il Parlamento il mese scorso con dimissioni improvvise, dopo settimane di accuse di non aver dichiarato correttamente milioni di sterline ricevuti da un ricco finanziatore. Quindi l’idea: rimettersi al giudizio degli elettori in una sfida presentata come “il popolo contro l’establishment”, con l’obiettivo di chiudere le polemiche sui suoi conti con un successo netto sui rivali di Labour e Conservatori. I partiti tradizionali, però, hanno rifiutato bollando l’operazione come una trovata e decidendo di non schierare candidati. Il risultato è stato paradossale: Farage si è ritrovato a competere contro oltre 30 avversari tra comici, satirici e indipendenti, sulla scheda elettorale più lunga della storia politica britannica.

Il rivale più in vista non è stato però un politico, ma un personaggio dal mantello argentato creato dal comico Jonathan Harvey, diventato ormai una presenza fissa e goliardica delle elezioni britanniche. Il suo programma comprendeva un tetto al prezzo dei coni gelato e l’arruolamento forzato di chiunque usi il vivavoce sui mezzi pubblici. Per dire. Nella corsa di Clacton, con Labour, Liberaldemocratici e Conservatori impegnati a fare campagna proprio per lui, il satirico si è trovato nell’inedita veste di “candidato dell’establishment”. Alla fine Binface non ha vinto ma non è andata male, ha ottenuto il 26,7% dei voti, più di un quarto del totale.