“L’America è tornata”, ecco il discorso di Trump sullo Stato dell’Unione

Tra applausi ripetuti, Trump rivendica risultati record per l’occupazione con una delle varie affermazioni che, in base al fact checking proposto in tempo reale dai media americani, si rivelano imprecise: “Il 100% dei posti di lavoro creati sotto la mia amministrazione sono nel settore privato”. “Stiamo vincendo troppo.”, ironizza Trump che, “a proposito di vittorie”, rende omaggio alla nazionale di hockey, reduce dal trionfo alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina e ospite per il discorso. “Hanno battuto una fantastica squadra del Canada. Hanno vinto come la nazionale femminile, che presto verrà alla Casa Bianca”.
Trump ha parlato poi dei risultati ottenuti sull’immigrazione attaccando i democratici delle città santuario che difendono i migranti senza documenti. “Nessun migrante illegale è entrato negli Stati Uniti nell’ultimo anno”, ha notato fra gli applausi dei repubblicani e qualche urlo di rabbia dei democratici. “Bugiardo. Hai ucciso degli americani”, gli hanno gridato le deputate Ilhan Omar e Rashida Tlaib. Il presidente ha replicato, dicendo loro che avrebbero dovuto vergognarsi e poi ha continuato il suo discorso.
In merito alle guerre in atto, Trump ha detto: “Ho risolto otto guerre e ora stiamo lavorando duramente per cercare di risolvere la nona, quella fra Ucraina e Russia”. Il presidente ha poi lodato per il lavoro svolto il segretario di stato Marco Rubio che salirà alle cronache come il migliore della storia. E ringraziato per l’aiuto anche Steve Witkoff e Jared Kushner. E sull’Iran: “Preferisco risolvere la questione con la diplomazia ma una cosa è certa: non permetterò mai all’Iran di avere l’arma nucleare” ha detto il presidente, affermando che l’Iran “ha già sviluppato missili che possono minacciare l’Europa e le nostre basi all’estero”. ”