Schengen, Roma estende blocco di 15 giorni. Proroga anche Madrid

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L’Italia ha prorogato la sospensione dell’accordo di Schengen che riguarda, in particolare, il ripristino dei controlli alle frontiere aeree e marittime dei viaggiatori in arrivo dalla Spagna. Lo si apprende da fonti informate. La misura, prorogata oggi per altri quindici giorni, è stata introdotta il primo di agosto dopo la crisi migratoria di Ceuta. La decisione è stata definita necessaria dal ministro dell’Interno Piantedosi.

A stretto giro è arrivata la contromossa di Madrid, che ha esteso il blocco per due settimane oltre il 6 settembre, quando sarebbe scaduto quello imposto lo scorso 8 agosto. La decisione, segnalano fonti del ministero spagnolo dell’Interno all’ANSA, è stata presa per reciprocità – si sottolinea – rispetto a quella italiana.

Il Viminale comunica che la decisione della proroga della sospensione di Schengen con la Spagna “è stata assunta, in linea con l’analisi effettuata dal Comitato analisi immigrazione e sicurezza delle frontiere, in ragione del permanere degli elementi di valutazione che erano stati alla base della loro reintroduzione lo scorso 1° agosto, ma al contempo anche tenendo conto delle iniziative già avviate dalla Spagna, insieme all’Unione Europea, affinché in quell’area la situazione possa avviarsi a una prossima normalizzazione.

In merito alla decisione il ministro dell’Interno Piantedosi ha dichiarato: “È necessaria. È una decisione motivata dal fatto che c’è un’analisi fatta dagli specialisti che si riuniscono nel Comitato di analisi della sicurezza delle frontiere. Abbiamo limitato la proroga a 15 giorni perché se da una parte l’analisi fatta dagli specialisti indica che permangano le motivazioni per cui è stata iniziata questa misura, d’altra parte sicuramente è apprezzabile lo sforzo che sta facendo il governo spagnolo, insieme all’Unione Europea, per superare la situazione che si è creata”. Piantedosi ha poi evidenziato: “la misura non è stata particolarmente invasiva e pervasiva ed ha consentito la normalità dei transiti tra cittadini europei e quindi andremo avanti”.

E ancora: “Confido che possa essere l’ultima proroga perché significherebbe che, come immaginiamo, si vada verso una normalizzazione della situazione. Noi confidiamo, e siamo anche disponibili a ogni forma di collaborazione con la Spagna e con l’Unione Europea”.