Caso Ranucci, settimana decisiva per la sostituzione alla guida di Report: nessuna sospensione in vista per il giornalista, ma proposte di ricollocazione

Quella che sta per cominciare potrebbe essere una settimana decisiva per il caso Ranucci in Rai e per il futuro del programma Report. Il dossier del Comitato etico, focalizzato sull’affaire Lavitola e sui possibili comportamenti del giornalista eventualmente in contrasto con i principi deontologici, è sulla scrivania dell’amministratore delegato Giampaolo Rossi, che entro qualche giorno potrebbe decidere la sostituzione di Sigfrido Ranucci alla guida del programma d’inchiesta di punta di Rai 3 e allo stesso tempo offrire al conduttore alcune ipotesi di ricollocazione.
In particolare, la Rai fa notare che si tratta di una scelta editoriale che è nelle piene facoltà del capo dell’azienda. Non ci sarebbe comunque alcuna sospensione in vista per Ranucci, che è vicedirettore ad personam degli Approfondimenti Rai e che è parte lesa nelle indagini della procura di Roma sull’esplosione della bomba nell’ottobre scorso a due passi dalla sua abitazione.
Tra le priorità dell’azienda, a quanto trapela, c’è quella di non voler correre il rischio di una causa per demansionamento, la Rai – si apprende – intende invece tutelare il marchio Report il cui nuovo ciclo è atteso a partire dall’8 novembre. Stando alle informazioni circolate in ambito Rai, al giornalista conduttore potrebbero essere prospettate tre proposte di nuovo incarico, presumibilmente nelle testate per cui ha già lavorato nel suo lungo percorso in Rai, Rai3 e Rainews. Il nome del successore alla guida di Report ancora non è stato individuato, si apprende dagli stessi ambienti. Ma prende corpo nelle ultime ore l’ipotesi di una soluzione interna al programma o alla Rai.