Manovra oggi in Cdm, verso Quota 102 sulle pensioni e addio al cashback

Ascolta l'audio
...caricamento in corso...

Quota 102 nel solo 2022, con la possibilità quindi di andare in pensione con 64 anni di età e 38 di contributi, in attesa di una riforma più organica da discutere poi. Alla fine è questa la mediazione del governo Draghi presentata ieri durante la Cabina di Regia per finire nella legge di bilancio che dovrebbe essere varata oggi nel Consiglio dei Ministri.  Allo stesso tempo verrebbe istituito un fondo per traghettare i lavoratori penalizzati dai nuovi requisiti. Una mediazione che accontenta tutti: i sindacati, dopo la rottura del tavolo di martedì, e la maggioranza, compresa la Lega.

 

Restano ad ogni modo fronti aperti, a partire dalla riforma del Reddito di cittadinanza: l’idea è quella di controlli preventivi e una riduzione dell’assegno alla seconda proposta di lavoro rifiutata con un decalage progressivo. Il Movimento 5 Stelle ha dato un sì condizionato riservandosi di rivedere lo schema.

Destinata ad essere cancellato definitivamente il Cashback
, la misura voluta dal governo Conte che consentiva di ottenere il rimborso del 10% sull’importo degli acquisti con le carte. Partita il primo gennaio 2021 e già sospesa fino alla fine dell’anno ora viene archiviata anche nel 2022 mettendo a disposizione 1,5 miliardi, che saranno destinati alla riforma degli ammortizzatori sociali per cui vengono stanziati 3 miliardi in tutto.


Via libera però alla proroga del Superbonus
anche per le case monofamiliari, ma solo  per i proprietari con Isee fino a 25mila euro e per una durata di sei mesi. Viene invece rinviato il nodo delle tasse: si deciderà  in Parlamento, durante l’esame nelle Aule di Camera e Senato, a cosa destinare gli 8 miliardi a disposizione.