Interventi per quasi 5 milioni di euro. Il primo cantiere in fase di partenza

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Sarà un 2022 all’insegna di una lunga serie di interventi per il comune di Schio. Un piano lavori che, per la prima volta, vedrà realizzare una serie di cantieri per riqualificare la città. Una mole di impegno senza precedenti che proseguirà per i prossimi tre anni nelle zone collinari, di pianura e buona parte anche in sottoservizi.

«Solo nel 2022 è previsto l’avvio di cantieri per un investimento di circa 4milioni e 800mila euro, a cui ne seguiranno altri nel 2023 e 2024 – dichiara il Sindaco Valter Orsi -. Sono tutti lavori di ampia portata che rigenereranno e renderanno più sicura la nostra Schio, ma che avranno inevitabilmente un impatto sulla viabilità cittadina. Questi interventi, che riguarderanno le reti idriche, le fognature, la regimazione delle acque, il sistema idrogeologico collinare, sono necessari ed è importante che ogni cittadino sia consapevole della loro imponenza. Sono interventi fondamentali che ci vedranno impegnati per i prossimi tre anni per quasi 10 milioni di euro, ma che alla fine ci vedranno consegnare – a chi verrà dopo di noi – un territorio rinnovato e pronto per nuove sfide».

Il via ai lavori è ufficialmente fissato per il prossimo 10 gennaio, la prima opera prevede la realizzazione ella nuova condotta dell’acquedotto da parte di Viacqua. Sul piatto 625 mila euro per la realizzazione, con oltre un chilometro di posa dei tubi tra via Venezia e via Vicenza dove verrà istituito un solo senso di marcia fino al 31 maggio. L’intervento interesserà 520 abitanti e diverse attività commerciali e industriali.

 

«Poco dopo l’insediamento della mia Amministrazione abbiamo dovuto affrontare una violenta bomba d’acqua che ha allagato la città. Da quel momento è iniziato un grande lavoro di analisi e di studi volti a verificare lo stato di sicurezza ambientale sul sistema idrogeologico, la regimazione delle acque, la rete fognaria e idrica che si presentava particolarmente danneggiata. Ne è emersa una Schio non in grado di far fronte ai cambiamenti climatici e con un assetto idrogeologico precario.
Abbiamo investito, dunque, su macro progetti per risolvere le varie criticità, adottando il Piano Assetto Idrogeologico e attuando una valutazione strategica dei sottoservizi spiega Orsi -. In questi ultimi anni l’Amministrazione Comunale, con fondi propri, ha portato a termine diversi interventi migliorativi sul sistema idrogeologico e altri ne sono stati realizzati sui sottoservizi da Viacqua. Considerate le grandi necessità di intervento, però, ci siamo attivati per recuperare risorse esterne partecipando a bandi regionali e ministeriali grazie al lavoro di progettazione che è stato premiato».

 

SOTTOSERVIZI. I cantieri di Viacqua previsti nel 2022, oltre all’opera sopra illustrata, si focalizzeranno su importanti interventi di sostituzione delle condotte idriche lungo le vie Luzio, Rossini, Boito, Pasubio, Rovereto, Ferracini, Lago di Albano, Lago di Bracciano, Sant’Ulderico e Giavenale di Sotto con oltre 3 milioni di euro investiti.
«A seguito dei lavori sui sottoservizi portati a termine lo scorso anno, inoltre, ora potremmo finalmente riasfaltare le strade interessate e una volta conclusi gli interventi in programma per il 2022 impegneremo le risorse necessarie per ulteriori ripristini del manto stradale, ovviamente dopo il periodo di consolidamento degli scavi così da intervenire una sola volta in modo definitivo» precisa Orsi.

 

Per il 2023, invece, ammonteranno a 2,7 milioni di euro le opere in programma, con la
costruzione del nuovo serbatoio Bottino Casalena, la nuova condotta idrica per Poleo e l’estensione della rete fognaria in via San Giorgio. Ci saranno poi l'estensione della rete fognaria nelle vie Molette, Villani, Braglio e Ss. Trinità, la sostituzione delle condotte acquedottistiche nelle vie Molette, Braglio e Cima Alta. In quest'ultima via è inoltre prevista la separazione della rete fognaria.
Infine, nel 2024, sono programmate opere per quasi 3,5 milioni di euro con l’estensione delle reti fognaria in c.da Pornaro, loc. Bosco a Monte Magrè e lungo le vie Ongaro, Sessegolo e Piane.
Restando sulla rete di smaltimento reflui sono previsti anche i lavori per la separazione della fognatura di via Abba Baronio e Cattaneo, la costruzione di una nuova vasca imhoff in loc. Bosco e il potenziamento di quella esistente in via Masetto Santa Maria. Saranno inoltre sostituite le condotte di acquedotto lungo le vie Lago Pusiano, Balbo, Sanudo, Muratori e potenziate quelle che corrono dalla sorgente “Zausa” al serbatoio “Geccheletti” e tra Contrà Mazzeghe e il serbatoio “Casalena”.

 

«Quelli in partenza a Schio – spiega il Presidente di Viacqua, Giuseppe Castaman sono interventi fondamentali per il territorio comunale e per l’Alto Vicentino, dove nei prossimi anni si concentreranno importanti risorse rivolte in particolar modo ad interventi sulle linee acquedottistiche e fognaria. Ci troviamo infatti in un’area in cui negli ultimi anni l’intensificarsi delle precipitazioni in spazi temporali molto ristretti ha messo a dura prova i sottoservizi per cui si rende necessario attuare un piano diffuso che va dalla sostituzione di condotte ammalorate ad interventi di separazione delle reti delle acque nere e delle acque meteoriche, fino all’ottimizzazione dei distretti idrici e fognari per un miglior controllo lungo la rete e minori disagi all’utenza in caso di intervento. Le opere che andremo a realizzare confermano la volontà di Viacqua di investire, in base alle linee strategiche definite dal cda e alle esigenze dei territori, sull’intero bacino di competenza dei 68 comuni serviti».

 

REGIMAZIONE DELLE ACQUE. A fine gennaio inizieranno le procedure di gara per gli
interventi di eliminazione degli allagamenti nel quartiere di Giavenale. Un’opera che prevede un investimento di 300mila euro per la realizzazione di una fognatura per le acque bianche con un manufatto scatolare in via Giavenale di Sotto e in via Timonchio per scaricare le acque meteoriche in via C.del Prete.

 

FRANE E SMOTTAMENTI. Sono in fase di aggiudicazione gli interventi, del valore di 300mila euro, per la sistemazione delle frane in via Rivelle, via Scortegagna, via Ravagni, via S.Martino, contrada Rotolon, contrada Bonati (sostituzione palificata), contrada bonati (zona parcheggio), contrada Palle, contrada Magliaretto, S. Ulderico.

 

RICOMPOSIZIONE E PREVENZIONE DISSESTI IDROGEOLOGICI. A breve verranno
affidati lavori per 1 milione e 200mila euro per la messa in sicurezza di aree colpite da eventi meteorologici eccezionali e per la prevenzione di fenomeni di dissesto idrogeologico in Strada Poleo-S.Caterina (tratto tra Contrada Ravagni e Corobolli), Strada Poleo-S.Caterina (contrà Costenieri), contrada Ruari, contrada Lesegno, contrada Corbara-Via Crocchi, contrada Pinzerle- Pedrocchi, sentiero località Santa Giustina, contrada Reghellini, località Capitello.

 

BACINO DI LAMINAZIONE. È stata affidata la progettazione di un bacino di laminazione del torrente Caussa a San Martino, per complessivi 2 milioni di euro. L’opera interessa una
superficie di circa 7700 metri quadri per un volume di laminazione pari a 8mila metri cubi con possibilità di incrementare la capacità di invaso fino a circa 1500 mc per far fronte alle piene con maggiore tempo di ritorno evitando così criticità a valle lungo il canale Caussa-Boldoro che presenta tratti intubati.