Via Marconi e via Fogazzaro, cantiere al rush finale: “Puntiamo a qualità e sicurezza”

Il cantiere di via Marconi e via Fogazzaro torna a muoversi. Dopo la prima fase dei lavori, conclusa a ridosso dell’avvio della sperimentazione della nuova viabilità lo scorso 18 marzo, l’amministrazione comunale ha riaperto l’area per completare la riqualificazione dell’intero asse stradale. Un intervento atteso, che punta a chiudere il cerchio entro giugno e a restituire alla zona un volto più ordinato, sicuro e coerente con le trasformazioni in corso nel centro città.
L’appalto, del valore di circa 140 mila euro, è stato affidato alla ditta Dalla Riva Antonio srl di Zugliano. I lavori interessano gli stessi tratti già toccati dal precedente cantiere, ma questa volta con l’obiettivo di arrivare alla finitura: marciapiedi, intersezioni, accessi e segnaletica. Una seconda fase che completa ciò che era stato avviato nei mesi scorsi.
Il cuore dell’intervento riguarda le asfaltature dei marciapiedi di via Marconi e via Fogazzaro, l’area di sosta accanto al condominio di via Marconi e i nodi viabilistici con via Brigata Val Leogra e con via San Giovanni Bosco/via Manin. Prevista anche la sistemazione dell’accesso carraio delle ex scuole Marconi, con un adeguamento delle pendenze e la nuova asfaltatura dell’area antistante. La novità più evidente riguarda però la pista ciclabile davanti all’Hotel Miramonti: le colonnine in plastica che oggi separano la corsia ciclabile dalla carreggiata verranno sostituite da cordonate in trachite, una barriera fisica più solida e duratura, pensata per aumentare la sicurezza dei ciclisti e ridurre il rischio di invasioni della corsia da parte dei veicoli.
A chiudere il pacchetto, il rifacimento della segnaletica orizzontale su tutto il tratto interessato. L’amministrazione precisa che i lavori manutentivi e la sperimentazione della nuova viabilità sono due operazioni distinte, accomunate solo dalla coincidenza temporale. Il cantiere, infatti, era già stato programmato grazie alle economie generate dai lavori di Piazza Statuto: risorse Pnrr che, per vincolo normativo, dovevano essere reinvestite in aree limitrofe, pena la restituzione allo Stato. Intanto, a un mese dall’avvio della sperimentazione, il Comune ha avviato una campagna di rilievo del traffico sulle principali strade coinvolte: via Martiri della Libertà, via Marconi, via Fogazzaro, via Manin e via San Gaetano. I dati serviranno a calibrare la modellazione della rete viaria e a supportare le decisioni sulle configurazioni definitive.
Per la sindaca Cristina Marigo, questa fase rappresenta un passaggio cruciale: “La riapertura sperimentale di via Fogazzaro è il risultato di un lavoro di analisi e progettazione che stiamo portando avanti con scrupolo. Ora i dati ci diranno se la direzione è quella giusta. Nel frattempo, completiamo quello che abbiamo iniziato: marciapiedi sistemati, pista ciclabile più sicura, asfalto nuovo. Sono interventi pensati per migliorare la qualità della vita di chi abita e lavora in quella zona ogni giorno”. Sulla stessa linea l’assessore ai Lavori Pubblici Michele Lain, che sottolinea l’obiettivo complessivo dell’intervento:
“Questo è un cantiere che si chiude in due tempi ma l’obiettivo è unico: riqualificare la zona restituendo sicurezza stradale. Le cordonate in trachite al posto delle colonnine in via Marconi sono un dettaglio che fa la differenza per chi usa la bici ogni giorno, e la nuova asfaltatura chiuderà un’area che aveva bisogno di un intervento complessivo”.
E per consentire l’esecuzione dei lavori, sono previste modifiche temporanee alla circolazione su via Marconi e Largo De Pretto Escher Wyss fino al 31 maggio, nelle giornate lavorative dalle 8.15 alle 18. La riqualificazione dell’asse Marconi–Fogazzaro entra così nella sua fase finale, mentre la città attende i dati della sperimentazione per capire quale sarà il volto definitivo della viabilità del centro.
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