Calcio, serie A: il Napoli stecca col Verona e l’Inter prova a scappare

È proseguito mercoledì lo spezzatino valido per il turno infrasettimanale di campionato con le gare della 19esima e ultima giornata del girone d’andata. E come spesso accade nei turni infrasettimanali è arrivata puntualmente una sorpresa col Verona che ha inchiodato il Napoli sul pareggio al Maradona. L’Inter approfitta della frenata dei partenopei, vince a Parma e in attesa di Milan-Genoa prova una piccola fuga. All’appello manca anche Cremonese-Cagliari in programma di giovedì come la sfida del Meazza tra Diavolo e Grifone.
Parma-Inter 0-2. I nerazzurri battono sia i ducali che la fitta nebbia scesa sullo stadio Tardini. Dunque, ritorno positivo da avversario per mister Chivu che proprio con i gialloblù ha cominciato la carriera di allenatore. Al 42esimo ospiti in vantaggio grazie a Dimarco: destro a fil di palo da un angolo quasi impossibile. Prima del gol due legni colpiti: il primo da Bisseck, il secondo dai padroni di casa con Ondrejka. Al 98′ Thuram firma il 2-0.
Napoli-Verona 2-2. La squadra di Antonio Conte disputa un primo tempo disastroso e va al riposo sotto di due reti: al 16esimo magia di tacco di Frese sotto porta, al 27esimo Orban raddoppia su calcio di rigore. La ripresa, invece, è tutta azzurra e il Napoli pareggia: McTominay al 54esimo accorcia le distanze, Di Lorenzo sigla il pari con una splendida volée di destro. In pieno recupero, Giovane si divora il gol vittoria dell’Hellas.
Bologna-Atalanta 0-2. Prosegue la rimonta della Dea che continua a scalare la classifica dopo la pessima partenza firmata Juric. Gli orobici stappano la partita al 37esimo con un destro di Krstovic che capitalizza una splendida giocata di Charles De Ketelaere. L’ex attaccante del Lecce sigla la doppietta personale nel secondo tempo con un sinistro chirurgico. Il successo consente all’Atalanta di sorpassare proprio i felsinei portandosi al settimo posto con 28 punti, due più del Bologna.
Lazio-Fiorentina 2-2 e Torino-Udinese 1-2. Rigori e polemiche arbitrali allo stadio Olimpico. Accade tutto nella ripresa. La Viola va sotto al 52esimo per effetto del gol di Cataldi. Gosens al 57′ e Gudmundsson all’87’ dal dischetto servono il ribaltone, ma non basta: Pedro fissa il punteggio sul 2-2 al 94′ trasformando un altro penalty. La Fiorentina abbandona l’ultimo posto in classifica lasciandolo al Pisa e adesso è terzultima con 13 punti come il Verona a -2 dalla zona salvezza. Udinese corsara a Torino e decima: al 50′ apre Zaniolo, Ekkelenkamp raddoppia all’82’; inutile il gol di Casadei all’87’.