Serie A: la Lazio capolista sa solo vincere, Roma e Como tengono il passo

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Calcio senza sosta. Nella settimana senza coppe europee, scende in campo la Serie A con le gare della nona giornata. Un turno infrasettimanale che necessariamente costringe un po’ tutte le compagini a ricorrere a un ampio turn over. Lazio capolista e Roma sempre terza in classifica per effetto, rispettivamente, del risultato tennistico biancoceleste a Reggio Emilia e del poker giallorosso al Cagliari in quel dell’Olimpico. Tiene il passo il Como, corsaro in casa del Toro. Tutto questo in attesa di: Venezia-Inter, Parma-Udinese, Milan-Bologna, Genoa-Juventus, Monza-Napoli, Frosinone-Lecce e Fiorentina-Atalanta.

Luna Park Lazio. Per l’ottima squadra di Rino Gattuso tutto facile fin dall’inizio in casa del Sassuolo: finisce 6-2 con i laziali che sbagliano anche due calci di rigore con Zaccagni e Frattesi fermati dal portiere dei neroverdi Turati. Una gara comunque decisa dagli episodi tra dubbie decisioni arbitrali e l’espulsione per rosso diretto di Thorstvedt che al 31′ lascia il Sassuolo in 10 uomini. Quel Thorstvedt che aveva segnato il gol del momentaneo 1-1 dopo il vantaggio firmato Taylor. Per la Lazio a segno nell’ordine anche: Isaksen, Romano Floriani Mussolini, Zaccagni e Noslin, autore di una doppietta. Per il Sassuolo rete di Sebastiano Esposito. Curiosità: alla luce della contestazione contro Lotito, la Lazio continua ad avere più tifosi in trasferta che tra le mura amiche. A Reggio Emilia erano in 10.000.

Roma-Cagliari: giallorossi di lotta e di governo. Maldini illude il Cagliari nel finale e spaventa i padroni di casa, ma ci pensano Mora e Malen a far passare il punteggio dal 2-2 al 4-2 definitivo. Nel primo tempo pronti via e squadra di Gasperini in svantaggio: fallo di mano di Pisilli e rigore trasformato da Nzola. Come a Napoli, però, la reazione romanista è immediata: Lulli e Pisilli firmano il ribaltone. Roma comunque in apnea durante la partita alla luce dei tanti impegni e non a caso in più di un’occasione è stata salvata dall’ottimo Gollini, vice dell’infortunato Svilar. Ma gioco e grande carattere ci sono e giallorossi sempre più cooperativa del gol: con Gasp segnano tutti dalla difesa all’attacco.

Stadio Olimpico Grande Torino: il Como ribalta i granata. Il solito straordinario talento di Nico Paz ispira la rimonta e i lariani di Fabregas fanno 3 gol al Toro in 10 minuti. E tutto tra l’81’ e il 92′: Ramon, Nico Paz e Baturina i marcatori. Il Torino era passato in vantaggio nel primo tempo grazie a Che Adams: quinto gol stagionale per l’attaccante scozzese. Il successo consente al Como di tornare al quarto posto in solitaria con 20 punti in attesa di Milan-Bologna, e di non perdere terreno nei confronti di Lazio (sola al comando con 25 punti) e Roma (terza a quota 21). Dato statistico interessante: sono ben 18 i gol segnati in queste prime tre sfide del turno infrasettimanale. Il trend iniziato ad agosto continua.