Tennis, Sinner salta anche Shanghai, il numero 1 è a rischio

Il rientro continua a slittare e la leadership mondiale comincia a essere in pericolo. Jannik Sinner ha rinunciato anche al Masters 1000 di Shanghai, prolungando uno stop che dura ormai da quasi tre mesi per il problema al ginocchio destro. Dopo aver saltato anche l’ATP di Pechino, dove avrebbe dovuto difendere il titolo conquistato lo scorso anno, l’azzurro ha annunciato sui social che non sarà in campo nemmeno nella metropoli cinese. “Sfortunatamente non potrò essere in campo al Rolex Shanghai Masters quest’anno come avrei sperato. Mi è sempre piaciuto giocare a Shanghai, mi dispiace di non poterlo fare la prossima settimana. Grazie per il vostro supporto, ci vediamo l’anno prossimo”, ha scritto Sinner su Instagram.
L’ultima partita ufficiale del numero uno del mondo risale al 12 luglio, giorno della finale di Wimbledon, vinta dall’altoatesino per il secondo titolo consecutivo sull’erba londinese. Da allora Sinner ha dovuto fare i conti con un’infiammazione tendinea extra-articolare al ginocchio destro, problema non considerato grave ma delicato per il rischio di ricadute. Il campione italiano ha più volte ribadito di voler privilegiare il recupero fisico, ma la serie di rinunce si è progressivamente allungata: Montreal, Cincinnati, US Open e ora anche l’intera trasferta asiatica. Uno stop che rischia di avere conseguenze anche sulla classifica. Alexander Zverev può infatti mettere fine al regno di Sinner al numero uno del ranking ATP. Il tedesco, protagonista di una seconda parte di stagione di altissimo livello e vincitore sia del Roland Garros sia degli US Open, è impegnato a Pechino, dove ha raggiunto i quarti di finale. Se riuscisse a conquistare sia Pechino sia Shanghai, Zverev salirebbe a 11.040 punti, superando Sinner, fermo a quota 10.950. L’italiano è comunque certo di conservare il primato almeno fino al 18 ottobre.
Nel frattempo, il lungo silenzio sulle sue condizioni alimenta interrogativi sulla data effettiva del ritorno. Nei giorni scorsi una fotografia pubblicata sui social da una tifosa ha mostrato Sinner a Lione, non lontano dall’Hôpital Privé Jean Mermoz e dal Santy Orthopedic Center, strutture nelle quali opera Bertrand Sonnery-Cottet, specialista nelle patologie del ginocchio. La circostanza ha fatto circolare anche l’ipotesi di un possibile intervento chirurgico, al momento però non confermata né dal giocatore né dal suo staff. Durante l’estate Sinner si era sottoposto a una terapia specifica, anche con onde d’urto, tra Milano e il JMedical della Juventus. A settembre era poi tornato ad allenarsi con la racchetta insieme al coach Simone Vagnozzi e al compagno di nazionale Flavio Cobolli, segnali che avevano fatto pensare a un rientro ormai vicino.
La nuova rinuncia rimette invece tutto in discussione. Sulla carta, il prossimo appuntamento potrebbe essere il Six Kings Slam di Riad, dal 21 al 24 ottobre, torneo nel quale Sinner è inserito nel tabellone. Seguono l’ATP di Vienna, dal 26 ottobre al primo novembre, il Masters 1000 di Parigi dal 2 all’8 novembre e soprattutto le ATP Finals di Torino, in programma dal 15 al 22 novembre. A chiudere la stagione ci sarà poi la Coppa Davis a Bologna, ma anche in questo caso non è ancora arrivata una conferma sulla presenza dell’azzurro. Dopo quasi tre mesi lontano dalle competizioni, dunque, la data del ritorno di Jannik Sinner resta ancora senza una certezza. E ora, oltre alle condizioni del ginocchio, c’è anche un numero uno del mondo da difendere.