Bomba al bazar dell’usato: era in mezzo alle mercanzie da “passare” e poi vendere

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L'ordigno disinnescato a Vicenza

Sgombera una casa e porta tutto al bazar dell’usato, poi quando è lì si accorge che fra gli scatoloni c’è una bomba. Allertati dalla Squadra Volanti della Questura, ieri pomeriggio a Vicenza gli artificieri sono intervenuti per disinnescare e sequestrare un ordigno bellico, un proiettile da cannone calibro 105, davanti al “Bazar dell’usato”, negozio in via Turra. A chiamare le forze dell’ordine è stato lo stesso titolare del mercatino.

E’ successo ieri pomeriggio dopo le 15. L’imprenditore, che per la sua attività effettua anche sgomberi di abitazioni, aveva svuotato su commissione dei proprietari (i figli di una coppia di anziani residenti, venuti a mancare) un appartamento in via Maurisio. L’uomo ha caricato gli scatoloni (in parte già preparati dai proprietari) nel suo camion, poi scaricati davanti al negozio: in uno c’era appunto un “proietto”, munizione da obice alto 40 centimetri, con diametro 105 millimetri e del peso di circa 7 chili. L’ordigno sembrava graffiato, secondo la polizia che è intervenuta poco dopo, ed era senza spoletta. Gli agenti hanno immediatamente contattato gli artificieri, una squadra è arrivata pochi minuti dopo (erano in Fiera, per l’esposizione orafa VicenzaOro in corso questi giorni).

L’area attorno al furgone, davanti al bazar, è stata recintata e isolata, i tecnici hanno svolto tutte le verifiche del caso: alla fine l’ordigno (che è piuttosto recente, non risale alla prima guerra mondiale) è stato portato via con le massime cautele, gli artificieri provvederanno al disinnesco completo nella loro sede di Venezia. Per sicurezza, la polizia ha perquisito l’appartamento da cui proveniva. Ma i figli della coppia di anziani non hanno saputo dare spiegazioni: probabilmente, si trattava di un oggetto del padre, forse appassionato di retaggi bellici e venuto a mancare da molti anni.