Cambio al vertice della questura, dopo i saluti a Zerilli, arriva Conte

“A Francesco Zerilli – aveva detto pochi giorni fa il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai – voglio rivolgere innanzitutto un ringraziamento personale, oltre che istituzionale. In questi quasi due anni abbiamo costruito un rapporto di collaborazione che è andato ben oltre quello, pur fondamentale, tra due istituzioni. Ci siamo trovati a lavorare fianco a fianco tante volte, anche nei momenti più delicati e difficili per la nostra città, con la consapevolezza che di fronte ai problemi non serviva guardare ai confini delle proprie competenze, ma trovare insieme le risposte migliori per Vicenza. È stato un rapporto fatto di confronto costante, di disponibilità e, soprattutto, di fiducia. Nei momenti in cui era necessario prendere decisioni, affrontare situazioni complesse o dare risposte rapide ai cittadini, ho sempre trovato nel questore Zerilli un interlocutore presente e disponibile al dialogo. È una cosa che non è affatto scontata”.

Nato a Roma, 60 anni e laureato in giurisprudenza, Giancarlo conte è entrato in Polizia nel 1985. Dopo la formazione all’Istituto Superiore di Polizia ha iniziato il proprio percorso alla Polizia di Frontiera di Bolzano, tra Malles Venosta e il Brennero. Ha poi lavorato a Roma alla Direzione Centrale della Polizia Criminale – Servizio Centrale di Protezione e successivamente, a Bolzano, ha ricoperto diversi incarichi, tra cui quelli nella Squadra Mobile, nella Digos, nella Polizia Anticrimine e nella Polizia amministrativa e sociale.Una parte importante della sua carriera è stata dedicata alla Polizia stradale: dal 2011 al 2018 ha diretto la Sezione di Bolzano e nel 2024 è diventato dirigente del Compartimento Polizia Stradale per il Trentino-Alto Adige e Belluno. Negli anni precedenti ha inoltre ricoperto gli incarichi di Vicario del Questore a Pordenone e a Udine. Dal giugno 2024 ha guidato come questore la provincia del Verbano-Cusio-Ossola.

