Rifiuti in fiamme a Mortara, per il prefetto c’è “rischio diossina”

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Era prevista proprio per oggi, programmata da tempo, la visita ispettiva semestrale dell’Arpa nello stabilimento della ditta di Mortara (Pavia), dove alle prime luci dell’alba è scoppiato il rogo ancora in corso. L’azienda si occupa di ritiro e smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi e, in piccola misura, anche pericolosi. La colonna di fumo è visibile da decine di chilometri di distanza. Otto squadre dei vigili del fuoco sul posto.
Secondo il prefetto di Pavia, Attilio Visconti, che coordina le operazioni dei vigili del fuoco,”c’è il rischio che si sviluppi diossina”. Per questo i sindaci di Mortara, e di tutti i comuni confinanti e anche di Vigevano stanno emettendo in queste ore delle ordinanze. Invitano la popolazione, a scopo precauzionale, a restare per quanto possibile in casa, a tenere le finestre chiuse e a non raccogliere e consumare i prodotti dell’orto, almeno per il momento e in attesa di conoscere i risultati delle analisi eseguite dall’Arpa per il pericolo diossina. Analoghe disposizioni saranno dettate agli agricoltori.
“Le notizie che sto raccogliendo – ha detto Visconti- non sono troppo confortanti. Lì sta bruciando di tutto, comprese gomma e plastica, e c’è il rischio che si sviluppi diossina”. “Al momento – ha aggiunto il prefetto – l’incendio è sotto controllo, ma per domarlo ci vorranno molte ore. Stiamo valutando se far intervenire un elicottero per aggredire dall’alto, con il secchiello, i cumuli di rifiuti in fiamme, ma adesso non è possibile perché il fumo compromette la visibilità”. Al momento la colonna nera, spinta dal vento, si sta dirigendo verso nord-est, cioé in direzione di Novara e Vigevano. “Se continua così – ha proseguito il prefetto – non sarà necessario evacuare il personale delle ditte dei dintorni, poi vedremo”.
La ditta interessata, la “Eredi Berté Antonino” in via Enrico Fermi 48, si trova a 2 chilometri dal centro di Mortara.