Il piccolo Domenico è morto, la madre: “Con lui fino alla fine. Fondazione per non dimenticarlo”

Purtroppo è arrivata la notizia inevitabile. È morto il piccolo Domenico, il bambino di appena due anni a cui era stato impiantato un cuore danneggiato per una serie di errori su cui ora l’inchiesta aperta dovrà far luce. Le sue condizioni, dopo la decisione della madre di non procedere con l’accanimento terapeutico, erano peggiorate nelle scorse ore e all’alba all’ospedale Monaldi di Napoli era arrivato anche il cardinale, don Mimmo Battaglia, che gli ha somministrato l’estrema. Il decesso è avvenuto alle 9:20 di questa mattina.

La madre Patrizia Mercolino è stata chiamata verso le 4 di notte, visto che la situazione stava peggiorando, perché l’Ecmo, la macchina che teneva in vita Domenico, stava iniziando a rallentare. “Sono rimasta fino all’ultimo, fino a quando si è dovuta spegnere la macchina: ed è finita”, ha detto la mamma del piccolo.

Si aggrava dunque la posizione dei sei sanitari indagati che adesso, dovranno rispondere di omicidio colposo. Il muscolo cardiaco sarà posto sotto sequestro in vista degli accertamenti medici, gli inquirenti dovrebbero quindi sequestrare la salma del piccolo per procedere con l’autopsia.

Per Domenico le speranze erano finite dopo l’ultimo consulto di esperti di tutta Italia, che aveva escluso ogni possibilità per lui. Il cuore che inizialmente era stato individuato per lui martedì è stato impiantato a un bimbo all’ospedale Giovanni XXIII di Bergamo. La mamma, Patrizia, e il suo consulente medico legale avevano rinunciato alla richiesta di ulteriori pareri a specialisti europei.

La famiglia annuncia una fondazione a nome di Domenico e mette in guardia dalle truffe. Lunedì inizieranno i contatti con un notaio per avviare le pratiche per l’apertura di una fondazione che stia vicina ai bambini in attesa di un trapianto e per le vittime di Malasanità. L’iniziativa è stata voluta dalla famiglia, per evitare le truffe. Persone senza scrupoli, che non si fermano davanti a nulla, hanno già fatto partire sul web, richieste di denaro e raccolte fondi per il piccolo Domenico, tutte false.

Il legale Petruzzi mette in guardia contro le truffe. “Ci sono tanti truffatori in azione, per piacere non fate bonifici che non siano sulla nostra fondazione ufficiale. È pericoloso”, spiega l’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi. Il legale ai microfoni dei giornalisti ha raccontato di aver già ricevuto tantissime mail da tutta Italia nella quale diverse persone si offrono di dare un aiuto economico alla famiglie e dunque Patrizia Mercolino ha deciso di investire queste donazioni per la fondazione: “Ho deciso di creare una fondazione intitolata a mio figlio Domenico Caliendo” racconta la madre ai giornalisti, “per non dimenticarlo ma anche con lo scopo di aiutare i bambini che hanno bisogno di un trapianto di cuore”.

Il cordoglio di Giorgia Meloni. “L’Italia intera si stringe nel dolore per la scomparsa del piccolo Domenico, un guerriero che non sarà dimenticato. Alla mamma Patrizia, al papà Antonio e a tutti i suoi cari rivolgo, a nome mio e del Governo, il più sincero abbraccio e il più profondo cordoglio. Sono certa che le autorità competenti faranno piena luce su questa terribile vicenda”, ha scritto su X la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.