Investito e ucciso da un’auto pirata, la Procura dispone l’autopsia

La Procura della Repubblica di Vicenza ha disposto l’autopsia sulla salma di Giuliano Bettio, il pensionato di 73 anni residente in viale San Lazzaro, a Vicenza, tragicamente deceduto dopo essere stato travolto da un’auto pirata mentre attraversava sulle strisce pedonali.
Il drammatico investimento si era verificato domenica scorsa 29 marzo, poco dopo le 19.30, in via Zampieri, tra il Mercato Nuovo e San Lazzaro, a Vicenza. L’uomo, investito in pieno da una Fiat Punto, è stato sbalzato violentemente sull’asfalto. Le sue condizioni sono apparse fin da subito gravissime: soccorso dal Suem 118 e trasportato d’urgenza in codice rosso all’ospedale San Bortolo, è morto poco dopo il ricovero a causa delle gravi lesioni riportate.
Subito dopo l’impatto, il conducente dell’auto, A. I. P., 47 anni, originario di Napoli, ha proseguito la sua corsa senza fermarsi a prestare soccorso. Durante la fuga ha urtato altri veicoli, fino a essere fermato da alcuni cittadini in viale San Lazzaro. Nei suoi confronti è stato aperto un procedimento penale per omicidio stradale e per essersi dato alla fuga senza prestare assistenza alla persona investita.
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Il sostituto procuratore della Procura di Vicenza Alessia Grenna, ha disposto l’esame autoptico per chiarire nel dettaglio le cause del decesso e acquisire elementi tecnici fondamentali per le indagini. L’incarico verrà conferito domani. Il pubblico ministero ha nominato come consulente tecnico il dottor Vito Cirielli.
I familiari della vittima, che era il tesoriere del sindacato Uil Poste di Vicenza, hanno incaricato di tutelare i loro interessi la società Studio3A-Valore, specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini. Agenzia che in vista delle operazioni peritali ha messo a disposizione della famiglia il medico legale Silvia Righetto, quale consulente tecnico per la parte offesa che parteciperà all’esame autoptico e che si confronterà poi sugli esiti con il compartimento tecnico interno della società.
La famiglia di Giuliano Bettio, ancora profondamente scossa per la perdita, lo ricorda come “una persona dal cuore d’oro, sempre disponibile e profondamente legata ai suoi cari”, sottolineando come abbia lavorato per tutta la vita alle Poste di Vicenza, dove era molto conosciuto e stimato. I congiunti esprimono inoltre un sentito ringraziamento ai cittadini che sono intervenuti fermando l’automobilista e alle forze dell’ordine, il cui tempestivo intervento ha evitato conseguenze ancora più gravi. Al tempo stesso, chiedono che venga fatta piena giustizia e che le responsabilità siano accertate con la massima severità, ritenendo particolarmente grave la condotta dell’indagato dopo l’investimento, che avrebbe potuto mettere ulteriormente in pericolo altre persone.
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