Omicidio Chiara Poggi, Andrea Sempio non risponde alle domande dei pm

La Procura di Pavia pare non credere all'alibi di Sempio, legato allo scontrino di un parcheggio di Vigevano, e sembra orientata a inserire nella chiusura indagine anche le numerose chat a firma 'Andreas' in cui emerge la presunta “ossessione” verso una ragazza, identificata dalla difesa in una barista e non nella vittima, sorella dell'amico Marco Poggi.
Oggi è stato ascoltato come testimone anche il fratello di Chiara Poggi, Marco: l'amico di Andrea Sempio è stato ascoltato dai magistrati come teste. L'uomo è uscito dagli uffici della procura di Pavia da una porta laterale evitando i giornalisti.
Hanno invece fornito la loro testimonianza ieri agli inquirenti le gemelle Stefania e Paola Cappa, cugine di Chiara: l'audizione della prima è durata quasi tre ore. Gli atti sono preliminari alla chiusura delle indagini su Sempio e a una possibile richiesta di rinvio a giudizio. Arriverà di certo anche un'istanza di revisione del processo da parte della difesa di Alberto Stasi, condannato a 16 anni.