Serie A: Milan, crollo con la Dea. Pazza Roma a Parma e Diavolo agganciato al quarto posto

Il massimo campionato di calcio s’infiamma in queste ultime giornate, soprattutto per merito della corsa all’Europa e della lotta salvezza. Per il 36esimo e terzultimo turno di Serie A, dopo Torino-Sassuolo 2-1 anticipo del venerdì, di sabato sono arrivate ben tre vittorie esterne: quella dell’Inter campione d’Italia in casa della Lazio (mercoledì 13 maggio sempre all’Olimpico stessa sfida per la finalissima di Coppa Italia), quella della Juventus a Lecce, pesantissima in chiave corsa Champions, e quella dell’Udinese a Cagliari. Ma, le emozioni più grandi sono arrivate nella domenica calcistica. Tra i bomber nota di merito per Malen: 13 gol per uno arrivato a gennaio sono tanta roba. Battuto il record di Balotelli che si era fermato a 12 reti.
La Roma ribalta il Parma nei minuti di recupero e aggancia in classifica il Milan che crolla a San Siro con l’Atalanta. In attesa di capire se sarà Champions, Europa League o Conference, la compagine del Gasp si garantisce il pass per l’Europa per la 12esima stagione di fila: la Roma è l’unica squadra italiana a fare le Coppe dal 2014 a oggi. Il successo, invece, consente ai bergamaschi di blindare il settimo posto: se mercoledì l’Inter dovesse vincere la Coppa Italia, la Dea andrebbe in Conference League da settima in graduatoria. Mentre, il Como vincendo al Bentegodi contro il già retrocesso Verona si garantisce una storica partecipazione alle prossime Coppe Europee. La Cremonese, terzultima, allo Zini rifila un 3-0 al Pisa portandosi a -1 dal Lecce, quindi dalla salvezza: reti di Vardy, Bonazzoli e Okereke. Fiorentina-Genoa si chiude a reti bianche: festa salvezza per due.
Le gare della domenica. Como e Roma: acuti per l’Europa. Nell’anticipo dell’ora di pranzo, il Como passa in casa dell’Hellas per 1-0 grazie a una rete di bomber Douvikas che in classifica marcatori sale a quota 13: secondo posto insieme a Malen e Thuram, alle spalle del capocannoniere Lautaro che guida con 17 gol. Al Tardini di Parma succede di tutto. Bella Roma nel primo tempo a segno col solito Malen. Avvio di ripresa da incubo per i giallorossi: i ducali pareggiano con Strefezza e raddoppiano con Keita. Nei minuti di recupero contro-ribaltone romanista: Rensch sigla il pari al 94′, Malen fa doppietta trasformando al minuto 100 un calcio di rigore concesso dall’arbitro Chiffi dopo revisione al monitor.
Milan in caduta libera. In poco tempo il Diavolo è passato da rivale dell’Inter per lo scudetto, al rischio di non centrare la qualificazione in Champions. E’ una squadra allo sbando quella di Allegri e l’Atalanta vince per 3-2. Dominio nerazzurro con la Dea che si porta sul 3-0 grazie alla rete di Ederson e alla doppietta di Raspadori. Nei minuti finali, con San Siro praticamente abbandonato dalla gran parte dei tifosi, reazione d’orgoglio dei rossoneri che accorciano con Pavlovic e Nkunku su rigore. Troppo tardi, a quel punto la dura contestazione dei tifosi milanisti è già esplosa. Adesso, in attesa del posticipo Napoli-Bologna, la classifica in tema lotta europea recita: Napoli 70, Juventus 68, Milan e Roma 67, Como 65. Prepariamoci, dunque, ai fuochi d’artificio per gli ultimi 180 minuti.