Inter pigliatutto: dopo lo scudetto vince anche la Coppa Italia. Lazio ancora fuori dall’Europa

La Coppa Italia 2025-2026 è nerazzurra. Nella finalissima dello stadio Olimpico di Roma, l’Inter batte 2-0 la Lazio archiviando la pratica già nel primo tempo grazie all’autorete di Marusic e al gol di Lautaro. Dopo la batosta di un anno fa nella finale di Champions, l’umiliante 0-5 contro il Paris Saint Germain, la compagine milanese si riscatta mettendo a segno un bel “doblete” per dirla alla spagnola o “double” all’inglese. In sintesi per i ragazzi di Chivu: 21esimo scudetto e decima Coppa Italia in bacheca. La vittoria interista incide anche sui piazzamenti in campionato validi per l’Europa: adesso, infatti, la 5° (attualmente la Roma) e la 6° (per ora il Como) andranno in Europa League, la settima (a oggi l’Atalanta) in Conference League.

I due gol che decidono il match arrivano entrambi nella prima frazione di gioco grazie agli errori degli uomini di Sarri, assente in panchina per squalifica. Inter in vantaggio al 14′: sul corner battuto da Dimarco, Marusic sbaglia completamente il tempo di intervento e finisce con l’insaccare il pallone di testa nella propria porta. Un goffo autogol quello del difensore montenegrino che spezza gli equilibri del match accentuando il gap esistente sulla carta tra le due squadre. Al minuto 35 piove sul bagnato, altro errore della difesa biancoceleste: Tavares si addormenta, Dumfries gli scippa la palla e serve Lautaro che firma il raddoppio.

La ripresa
. Nel secondo tempo i campioni d’Italia controllano agevolmente la sfida. Al 58′ Noslin prova a scuotere la Lazio: l’olandese costruisce la prima palla gol dei capitolini con un bel destro che termina di poco a lato della porta difesa dal portiere interista Josep Martinez. Lo stesso estremo difensore spagnolo al 75′ mura con il volto la conclusione di Dia. In precedenza, Luis Henrique si era invece divorato il tris. Nel finale, un duro intervento di Pedro su Dimarco fa scattare un deplorevole parapiglia in campo. Finisce così con la festa dell’Inter tra i coriandoli nerazzurri e l’amarezza della Lazio, anche quest’anno fuori dall’Europa.