Serie A: poker Roma alla Viola e corsa Champions riaperta. La Lazio condanna la Cremonese

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Dopo il trionfo dell’Inter campione d’Italia, lunedi di campionato con vista su Europa e lotta salvezza. All’Olimpico la Roma (64 punti) rifila un poker alla Fiorentina, scavalca il Como (62), si porta a un solo punto dal quarto posto della Juventus (65) e a a tre dalla terza posizione occupata dal Milan (67). A tre giornate dal termine, dunque, è sempre più avvincente la corsa Champions: a oggi, infatti, ci sono quattro squadre in lizza per due posti, quattro squadre racchiuse in cinque punti. Salvo crolli clamorosi non dovrebbe avere problemi il Napoli secondo in classifica a quota 70. In coda, invece, la sconfitta interna contro la Lazio avvicina la Cremonese alla Serie B, visto che adesso i grigiorossi di Giampaolo sono terzultimi a -4 dal Lecce quartultimo.

Roma-Fiorentina 4-0. I giallorossi del Gasp archiviano la pratica nella prima mezz’ora di gioco. Mancini di testa su calcio d’angolo apre le marcature al 13′, quattro minuti dopo Wesley raddoppia con un gran destro da fuori, Hermoso su assist di un ritrovato Konè cala il tris al 34′. Nel secondo tempo, palo viola con una bella iniziativa dell’esordiente 19enne Riccardo Braschi, poi al 58′ “trivela” di Malen per il 4-0 firmato Pisilli. L’olandese non ha segnato, ma, a parte la pennellata per il poker romanista, mette sul taccuino anche due legni colpiti. Come detto, la Roma resta viva per la corsa Champions, mentre la Fiorentina, nonostante la sconfitta, è virtualmente salva perchè resta a +9 sulla Cremonese.

Cremonese-Lazio 1-2. Con la testa da tempo solo alla finalissima di Coppa Italia contro l’Inter, i biancocelesti sbancano Cremona riprendendosi l’ottavo posto in solitaria. Allo stadio Zini gli ospiti ribaltano il vantaggio dei lombardi arrivato al 29′ per merito di Bonazzoli con un tiro dal limite dell’area e su cui il portiere Motta, eroe di Coppa a Bergamo, sbaglia nettamente. Nel secondo tempo cambia tutto con le mosse i Sarri: gli ingressi di Noslin e Rovella danno la scossa. L’ex Verona al 53′ serve a Isaksen l’assist per il gol del pari. Al 92′ la beffa per i padroni di casa: eurogol di Noslin e tanto rammarico per le occasioni sprecate sull1-0 e sull’1-1. Per la Cremonese è notte fonda.