Mondiali: Olanda a valanga sulla Svezia, la Germania ribalta la Costa d’Avorio

Prosegue senza sosta il secondo turno della fase a gironi dei Mondiali di calcio 2026. All’Nrg Stadium di Houston l’Olanda batte la Svezia 5-1 e fa un bel passo verso la qualificazione ai sedicesimi di finale. Nel terzo e ultimo turno del Gruppo F i Paesi Bassi affronteranno la Tunisia, mentre la Svezia sarà costretta a giocarsi il tutto per tutto contro il Giappone. Nel raggruppamento E, invece, la Germania ribalta la Costa d’Avorio e si qualifica in anticipo al turno successivo. Decisivo l’ingresso in campo di Undav che fa doppietta, lancia i suoi e aggancia Messi e David in vetta alla classifica marcatori del Mondiale. Nel match andato in scena in Texas, partenza a razzo dell’Olanda che passa in vantaggio dopo soli 5 minuti con Brobbey che avvia e finalizza una bellissima azione: l’attaccante del Sunderland serve Reijnders il quale fa partire sulla fascia sinistra Gakpo, cross rasoterra al centro dell’area di rigore con lo stesso Brobbey che anticipa tutti e segna. Premiata dunque la scelta del commissario tecnico Ronald Koeman di schierare titolare il “colored” del Sunderland.
Olanda show. Al 17′ gli olandesi padroni del campo e del match raddoppiano: da Malen a Dumfries che mette in mezzo trovando la zampata di Brobbey, autentico rapace dell’area di rigore. Dato storico e statistico: Brian Brobbey è il secondo giocatore olandese a segnare una doppietta al debutto da titolare ai Mondiali, dopo Johnny Rep contro l’Uruguay nel 1974. Dopo il cooling break il risveglio svedese. Come in un time out di basket, il ct della Svezia Potter ridisegna e riorganizza la squadra. Gli effetti si vedono perchè gli scandinavi impegnano più volte il portiere oranje Verbruggen e trovano anche il gol, annullato per fuorigioco millimetrico. A inizio ripresa però arriva l’uno-due olandese che stende definitivamente la Svezia: doppietta di Gakpo. Accorcia le distanze Elanga prima del pokerissimo firmato Summerville.
Germania-Costa d’Avorio 2-1. Al BMO Field di Toronto in Canada, nel big-match del girone E, vittoria e qualificazione anticipata per i tedeschi. Grande equilibrio con fiammate da una parte e dall’altra fino al 30′ quando l’ex Atalanta e Milan Kessie sblocca la sfida appoggiando in porta dopo una grande giocata di Diomande sulla sinistra, l’errore di Diallo da due passi e la disperata chiusura di Brown. Un gol che conferma i problemi difensivi dei tedeschi. In precedenza, annullato un gol di Pavlovic per fallo sul portiere ivoriano Fofana; al 39′ altro gol annullato alla Germania, Havertz fa centro dopo un fallo di Musiala su Kossounou. I teutonici creano ma sbagliano in fase di conclusione e di ultimo passaggio. Così si va al riposo con gli Elefanti d’Africa in vantaggio per 1-0. Inizio di secondo tempo nel segno della Costa d’Avorio che gioca bene e sfiora il raddoppio in più occasioni. Al 60′ il ct tedesco Nagelsmann prova a dare la scossa con tre cambi tutti in uno slot. E proprio uno dei nuovi entrati, Undav, trova la rete del pari al 68′ su cross dell’ex Genoa Amiri. Lo stesso attaccante dello Stoccarda segna il gol partita al 94′ su splendido passaggio filtrante di Nmecha. Amarezza per la Costa d’Avorio che avrebbe meritato il pareggio.
Il Giappone ha battuto 4-0 la Tunisia nella seconda giornata del Gruppo F 6. Per i nipponici, che hanno realizzato la più larga vittoria in una Coppa del Mondo della loro storia e che salgono a quattro punti (in testa assieme all’Olanda), reti di Kamada, Ueda (doppietta) e Ito. Per gli africani arriva l’eliminazione: nonostante il cambio di ct dopo l’1-5 contro la Svezia, Hervé Renard non è riuscito a rialzare la Tunisia, che diventa la prima squadra africana a subire quattro o più gol nelle prime due partite di un Mondiale. Nel prossimo e ultimo turno del girone, la Tunisia affronterà l’Olanda mentre il Giappone incontrerà la Svezia: alla nazionale del ct Moriyasu basterà un pareggio per difendere il secondo posto e la qualificazione diretta ai sedicesimi di finale.