Hamas scioglie il governo di Gaza: Mediatori e Board of Peace responsabili della prosecuzione del massacro

Hamas ha annunciato lo scioglimento dell'organismo che ha governato la Striscia di Gaza per quasi due decenni, aprendo la strada a un comitato tecnocratico per l'attuazione del governo civile. “Il capo del comitato di emergenza del governo, Mohammed al-Farra, ha ufficialmente presentato le sue dimissioni. Ha anche deciso di sciogliere il comitato per facilitare la transizione amministrativa e governativa al Comitato Nazionale per l'Amministrazione di Gaza (Ncag)”, ha dichiarato all'Afp Ismail al-Thawabta, capo ufficio stampa del governo di Hamas.
L'Ncag è stato creato dal Board of Peace del presidente Usa Donald Trump. “Chiediamo ai mediatori e al presidente Trump di fare pressione per l'apertura dei valichi e l'ingresso degli aiuti – ha detto il portavoce di Hamas -. Ci impegneremo per garantire il successo del lavoro del comitato tecnico, tutti i ministeri attendono il suo ingresso nella Striscia”.
Il portavoce ha confermato, durante una conferenza stampa davanti all'ospedale Al-Shifa riportata da Al-Jazeera, che tutte le procedure amministrative e legali per il processo di consegna sono state completate, evidenziando che tutti i passaggi sono stati presentati in modo trasparente alle fazioni e alle forze palestinesi, al Comitato Supremo dei Clan e alle istituzioni della società civile, alla presenza di un osservatore in rappresentanza delle Nazioni Unite. Il comunicato ha chiarito che i dipendenti rimasti negli enti governativi sono solo personale tecnico e professionale, e che manterranno le loro posizioni per evitare qualsiasi vuoto amministrativo che possa compromettere l'erogazione dei servizi ai cittadini, sottolineando che si tratta di “dipendenti statali” pronti a lavorare sotto l'egida e la guida del nuovo Comitato Nazionale.
Intanto, continua però a essere alta la tensione sulla Striscia di Gaza. “Nel momento in cui il Movimento di Resistenza Islamica Hamas, insieme alle fazioni palestinesi, prosegue i propri sforzi per consolidare l'accordo di cessate il fuoco e attuarne i punti, la criminale macchina di morte sionista continua la sua aggressione sulla Striscia di Gaza. L'ultimo episodio è il martirio di sei cittadini e il ferimento di oltre venti altri in selvaggi bombardamenti dall'alba di oggi sulla Striscia di Gaza”. Questo è quanto scrive Hamas in un comunicato stampa diffuso sul proprio canale Telegram ufficiale, nel giorno in cui Mohammad al-Farra ha presentato appunto le sue dimissioni.
“I mediatori e il Board of Peace portano la responsabilità diretta per la continuazione del massacro contro il nostro popolo a Gaza, in assenza di reali sforzi per fermare lo sterminio che il governo del criminale di guerra Netanyahu continua a perpetrare senza freni né preoccupazione per le conseguenze – si legge ancora nel comunicato -. Rinnoviamo la nostra richiesta ai mediatori, agli Stati arabi e islamici, di intensificare la loro pressione sull'occupazione per porre fine alla serie di crimini sionisti”.