Da Pietralba a Monte Berico: pronta l’ultima stele del Cammino delle Apparizioni

L’ultima stele del Cammino delle Apparizioni sarà svelata martedì 1 settembre alle 18 al santuario di Pietralba, nel comune di Nova Ponente in provincia di Bolzano. Un appuntamento importante per gli appassionati di cammini a tema religioso, per i quali il prossimo appuntamento si terrà in un paesaggio mozzafiato, vicino al gruppo del Latemar nelle Dolomiti. Sarà il momento ufficiale di conclusione del Cammino delle Apparizioni, segnato negli anni dall’apposizione di cinque originali stele in marmo rosso Asiago, con sculture in pietra di Vicenza opere originali di Romeo Marinello.
“L’idea di riprendere il cammino e di collegare i santuari mariani con le apparizioni della Vergine è stata dell’Associazione Cammino Passo dopo Passo ETS che ha sede a Thiene, e ne cura il mantenimento e la promozione assieme ai comuni attraversati e alla organizzazione turistica OGD Pedemontana Veneta – ha spiegato Claudio Guglielmi, ideatore della riqualificazione del Cammini e presidente dell’associazione – Da Lonigo lungo i colli Berici a Vicenza Il cammino attraversa la pianura vicentina, costeggiando l’argine del Bacchiglione. Attraverso le risorgive del Bosco di Dueville raggiunge il santuario di Santa Maria dell’Olmo di Thiene, risale le colline delle Bregonze nella Pedemontana vicentina e lungo la valle dell’Astico si inerpica fino all’altopiano trentino di Lavarone e ridiscende verso la zona dei laghi di Levico e Caldonazzo fino a Baselga di Pinè. Prosegue poi in tre tappe fino al Santuario di Pietralba su scenari dolomitici.

Lungo il tragitto numerosi sono i capitelli, le edicole religiose, le antiche pievi e chiesette che si incontrano, ricche di affreschi e dipinti, che testimoniano la radicata religiosità dell’area, ma anche il gusto per l’arte e la creatività”.
Il sindaco di Dueville Giuliano Stivan insieme all’assessore alla Cultura Cecilia Caldognetto, ha voluto sottolineare l’importanza del cammino per la promozione del territorio vicentino, in particolare soffermandosi sul valore del territorio delle Risorgive dal punto di vista ambientale e per la risorsa preziosa dell’acqua.
“Si tratta di un percorso storico dei pellegrini dal Nord Italia verso Roma centro della cristianità, testimoniato dalla presenza nel medioevo di ospizi a loro dedicati: a Lavarone lungo la via dell’Ancino, a Brancafora di Pedemonte e a San Pietro Valdastico, a Thiene e dai ritrovamenti monetali di Grumolo Pedemonte di Zugliano nella chiesa di san Biagio”, ha spiegato Nazareno Leonardi, architetto e ideatore della stele del Cammino, che da tempo si occupa delle ricerche storiche nel territorio attraversato dal Cammino.
Il Cammino delle Apparizioni tocca alcuni luoghi della Fede dove la devozione alla Madonna è molto sentita: il santuario della Madonna dei miracoli a Lonigo, il santuario di Santa Maria di Monte Berico a Vicenza, il più importante e frequentato del Veneto, il Santuario di Santa Maria dell’Olmo a Thiene, la chiesa della Madonnetta con la casa di Simone a Centrale di Zugliano, l’antica chiesa di Santa Maria di Brancafora a Pedemonte, il Santuario di Montagnaga a Baselga di Pinè, il santuario mariano più importante e frequentato del Trentino, il santuario di Pietralba a Nova Ponente, il santuario più importante frequentato dell’Alto Adige.

E’ un percorso ricco di fascino, che si snoda tra pianure, colline, vallate e altipiani incontaminati, che attraversa località ricche di testimonianze storiche ed artistiche, come le città di Vicenza, Lonigo e Thiene, le pieve e le chiese rurali, le ville e i castelli.
“Il Cammino delle Apparizioni unisce luoghi diversi in un’unica destinazione, crea una nuova ragione di viaggio e racconta la nostra identità e rappresenta una importante opportunità turistica – ha evidenziato Nicolas Cazzola, presidente dell’OGD Pedemontana Veneta e Colli – Per chi viaggia a piedi alla ricerca di esperienze ed emozioni, i confini amministrativi non contano, conta ciò che si vive. Da questo concetto è nato il Cammino: dalla storia, dalla fede e dalle comunità del territorio”.
L’indotto del Cammino delle Apparizioni
La conclusione del percorso apre ora una nuova fase: “Dobbiamo costruire ciò che gli sta intorno: accoglienza, servizi, esperienze e coinvolgimento degli operatori. Un itinerario indica dove andare; un prodotto turistico deve dare una ragione per partire”, spiegano dall’OGD Pedemontana Veneta e Colli.
Il percorso si sviluppa in 10 tappe da Lonigo a Pietralba (in provincia di Bolzano), su strade sterrate e sentieri di proprietà comunale, di facile accessibilità. Il cammino è dotato di una credenziale dei pellegrini che possono timbrare nel passaggio per i Santuari e le chiese. Lungo il cammino nelle vicinanze di santuari, sono state posizionate delle stele in pietra, con immagini che raffigurano l’immagine di Maria che è venerata in quel luogo. Oltre alla stele che sarà svelata il prossimo 2 settembre, le altre 4 si trovano al santuario di santa Maria dell’Olmo a Thiene al santuario di Montagnaga di Baselga di Pinè, al Santuario di Monte Berico di Vicenza, e a Brancafora di Pedemonte.

Il pellegrinaggio da Pietralba a Monte Berico
In occasione dei 600 anni dell’Apparizione della Vergine a Monte Berico di Vicenza viene organizzato un pellegrinaggio in 7 tappe, con partenza dal Santuario di Pietralba, lungo il Cammino delle Apparizioni, fino al Santuario di Santa Maria in Monte Berico di Vicenza. E’ un pellegrinaggio molto singolare, per i luoghi e le chiese che verranno visitati, ma anche per la presenza a Pietralba e Vicenza di due comunità dei Servi di Maria. Ad accompagnare i pellegrini i soci dell’Associazione Gianantonio Maculan e Giuseppe Mioni.
E’ il pellegrinaggio mariano più lungo d’Italia, lungo complessivamente 162 km, che partirà mercoledì 2 settembre per arrivare a Monte Berico martedì 8 settembre 2026, prima della messa delle 11 celebrata dal vescovo di Vicenza Giuliano Brugnotto. Il Pellegrinaggio potrà essere compiuto anche per una singola tappa.
Per informazioni sul Pellegrinaggio: cammino.apparizioni.2026@gmail.com
– – – – –
L’Eco Vicentino è su Whatsapp e Telegram.
Iscriviti ai nostri canali per rimanere aggiornato in tempo reale.
Per iscriverti al canale Whatsapp clicca qui.
Per iscriverti al canale Telegram clicca qui.