Due cammini, un solo percorso: così la Val d’Astico si fa crocevia di pellegrini e storia

Sarà una giornata di passi, incontri e condivisione quella di domenica 6 settembre, quando l’alta Valle dell’Astico diventerà il cuore pulsante di due importanti iniziative di pellegrinaggio. Da una parte il grande cammino che sta portando i pellegrini dal Santuario di Pietralba, in Alto Adige, fino a Monte Berico a Vicenza; dall’altra “Quattro passi per il Giubileo”, la camminata organizzata dal Consorzio Pro Loco Alto Astico e Posina da Brancafora a Cogollo del Cengio, all’ombra della millenaria Chiesa di Sant’Agata.
Due eventi distinti ma accomunati dallo stesso spirito e dallo stesso itinerario. Proprio il 6 settembre, infatti, i partecipanti si ritroveranno a condividere un tratto del Cammino delle Apparizioni, trasformando la valle in un luogo di incontro tra pellegrini, camminatori, associazioni e comunità locali. Un’occasione unica per vivere il territorio attraverso la fede, la natura, la storia e la riscoperta delle sue tradizioni. L’appuntamento si inserisce in un momento particolarmente significativo per il Cammino delle Apparizioni. Nel 2026 ricorrono infatti i 600 anni dell’apparizione della Madonna a Monte Berico, anniversario che ha dato vita a un pellegrinaggio straordinario articolato in sette tappe, con partenza dal Santuario di Pietralba e arrivo al santuario vicentino l’8 settembre.
Il percorso è stato inaugurato il 1° settembre proprio a Pietralba con la benedizione e lo svelamento della quinta stele del cammino. Le altre sono collocate a Thiene, Baselga di Pinè, Monte Berico e Brancafora di Pedemonte, luoghi simbolo dell’itinerario che unisce Veneto, Trentino e Alto Adige. Dopo aver attraversato il Trentino, il pellegrinaggio entra nella provincia di Vicenza toccando alcuni dei punti più rappresentativi del Cammino delle Apparizioni. Ed è proprio a Cogollo del Cengio che il cammino proveniente da Pietralba incontra l’altra iniziativa in programma nella stessa giornata. Il Consorzio Pro Loco Alto Astico e Posina, infatti, propone “Quattro passi per il Giubileo”, un pellegrinaggio da Brancafora di Pedemonte fino alla chiesa di Sant’Agata a Cogollo del Cengio, pensato per valorizzare il patrimonio spirituale e paesaggistico dell’Alta Valle dell’Astico.
Il tappone, di circa 24 chilometri, si svilupperà lungo l’intera giornata con una durata complessiva di circa 10 ore. I partecipanti saranno suddivisi in gruppi di 50 persone accompagnati da un referente dell’associazione Cammino Passo dopo Passo e dai volontari delle Pro Loco. Il programma prevede il ritrovo alle 7 del mattino a Cogollo del Cengio, con trasferimento in pullman fino a Brancafora per la partenza. L’arrivo alla chiesa di Sant’Agata è previsto intorno alle 17.30. La quota di partecipazione è fissata in 20 euro per gli adulti, 10 euro per i ragazzi dagli 11 ai 16 anni, mentre i bambini sotto i 10 anni partecipano gratuitamente.
Che cos’è il Cammino delle Apparizioni. Il Cammino delle Apparizioni è un itinerario storico, culturale e religioso nato con l’obiettivo di collegare alcuni dei principali luoghi di fede mariana tra la Pedemontana Vicentina, l’alta Valle dell’Astico, l’alta Valsugana e oggi anche l’Alto Adige. Lungo circa 150 chilometri, il percorso segue le tracce delle tradizioni legate alle apparizioni mariane e attraversa territori molto diversi tra loro, dalla pianura vicentina alle colline pedemontane, fino alle montagne trentine e dolomitiche.
L’itinerario parte dal Santuario della Madonna dei Miracoli di Lonigo, passa per Monte Berico, il Santuario della Madonna dell’Olmo di Thiene, il Monastero della Resurrezione di Cogollo del Cengio, la chiesa di Brancafora, la chiesa di San Sisto di Caldonazzo, il Santuario della Madonna di Baselga di Pinè e giunge fino al Duomo di San Vigilio di Trento. Nato nel 2010 da un’idea di Claudio Guglielmi, allora sindaco di Valdastico, al ritorno da un viaggio a Santiago de Compostela, il progetto ha conosciuto negli anni una progressiva crescita e un importante rilancio istituzionale grazie al supporto di amministrazioni comunali, Consorzio Pro Loco, OGD Pedemontana Veneta e Colli e Lions Club Thiene Host. Oggi rappresenta uno dei percorsi più significativi per chi desidera coniugare spiritualità, turismo lento e scoperta del territorio.
L’Eco Vicentino è su Whatsapp e Telegram.
Iscriviti ai nostri canali per rimanere aggiornato in tempo reale.
Per iscriverti al canale Whatsapp clicca qui.
Per iscriverti al canale Telegram clicca qui.