Nubifragio record, quasi 80 millimetri di pioggia in tre ore. Notte di interventi in città

Il nubifragio record che si è abbattuto ieri pomeriggio su Vicenza è stato un evento assolutamente straordinario: gli 88,6 millimetri caduti in sei ore non si registravano dal 2009 così come i 79,6 millimetri caduti in sole tre ore. A comunicarlo è il Comune.
Per far fronte alle criticità prodotte dal fenomeno sul sistema di drenaggio delle acque piovane, protezione civile, polizia locale, Aim Ambiente e Amcps, coordinati dal Centro operativo comunale, hanno operato fino all’una e mezza di notte. Gli interventi sono stati seguiti sul posto dall’assessore alla protezione civile Matteo Tosetto e da quello alla mobilità e infrastrutture Cristiano Spiller.
Gli interventi dei vigili del fuoco
A partire da poco dopo le ore 16 di ieri, giovedì 10 settembre, la sala operativa del 115 dei vigili del fuoco ha gestito circa 35 richieste di intervento a seguito del maltempo che ha interessato la provincia di Vicenza. Le operazioni di soccorso si sono concentrate principalmente in città, interessando in particolare i quartieri di Pomari, Borgo Casale, San Pio X e Stanga. Gli interventi hanno riguardato prevalentemente il prosciugamento di aree allagate a seguito delle precipitazioni. Richieste di intervento per analoghe problematiche sono giunte anche dai Comuni di Creazzo, Montecchio Maggiore, Altavilla Vicentina.
Il lavoro di protezione civile, Aim Ambiente, Amcps
La protezione civile è stata impegnata soprattutto in via della Stanga, dove con motopompe e aspiratori una decina di volontari ha aiutato i residenti di tre case a liberare piani terra, garage e cantine dall’acqua.
Significativo alla Stanga è stato anche il lavoro di Aim Ambiente che si è occupata della pulizia della strada e dei marciapiedi, dove con l’acqua si erano sparsi liquame fognario e rifiuti. Per ore l’azienda ha impiegato due tecnici e quattro operatori, intervenuti con due spazzatrici, un’autobotte e un autocarro con braccio meccanico per il riposizionamento dei cassonetti spostati. Contemporaneamente altri operatori hanno pulito dal liquame e dai rami e messo in sicurezza un’altra decina di strade nel quartiere Stanga, oltre che viale del Risorgimento, via dello Stadio e viale dell’Ippodromo.
Amcps è intervenuta con la posa della segnaletica e delle transenne per indicare agli automobilisti gli allagamenti lungo le strade e segnalare la chiusura dei sottopassi di via Martiri delle Foibe, dello Stadio e ciclopedonale della Stanga, secondo le indicazioni delle pattuglie della polizia locale, a loro volta operative fino a tarda ora.
Con il cessare della perturbazione si sono via via risolti gli allagamenti diffusi registrati, oltre che alla Stanga, in zona industriale, al Mercato Nuovo, a San Lazzaro, in corso Santi Felice e Fortunato, viale Torino, strada di Ca’ Balbi, viale della Pace, via Quintino Sella, viale della Pace e al Tormeno. Nel corso della serata la centrale operativa della polizia locale ha ricevuto e trasferito alla protezione segnalazioni di allagamenti in proprietà private in via Bassani, via Bonamico, via Todeschini, via Scaramuzza, via Riello, strada del Paradiso, via Murialdo, via Natta: tutti i cittadini sono stati richiamati dalla protezione civile che ha verificato l’entità delle problematiche.
Il lavoro di Aim Ambiente è proseguito anche questa mattina con il recupero di mobili ammalorati che i residenti di via della Stanga hanno esposto al di fuori delle abitazioni.
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